Gazzetta di Modena

Modena

Colpo di scena per l' "Operazione Intoccabili" a Sassuolo: tutti liberi gli indagati

Carlo Gregori
Uno degli arresti dell'Operazione Intoccabili
◗
Uno degli arresti dell'Operazione Intoccabili

Al tribunale del Riesame di Bologna i giudici revocano le misure caiutelari per tutti e quattro gli indagati per i casi di usura, estorsione e corruzione: niente più domiciliari per Adamo Bonini e Rocco Ambrisi, niente più divieto di dimora per i due sottufficiali dei carabinieri della polizia giudiziaria.

1 MINUTI DI LETTURA





SASSUOLO. Colpo di scena per l'Operazione Intoccabili, l'indaguine della Procura su mafia e usura a Sassuolo. Il Tribunale del Riesame di Bologna, dopo un giorno di riserva, ha deciso di liberare tutti e quattro gli indagati che hanno fatto ricorso revocando tutte le misure cautelari decise dal gip di Modena. In questo modo Adamo Bonini, ritrenuto la "mente", e Roccco Ambrisi, il "braccio" del presunto sodalizio criminale che vessava Sassuolo, non sono più agli arresti domiciliari. Revocati anche i divieti di dimora a Modena per i due sottufficiali dei carabinieri che lavoravano presso la polizia giudiziaria della Procura.

 La decisione è stata accolta con sollievo dal collegio dei difensori dei quattro (l'ex capitano dei carabinieri Mario Marino non ha fatto ricorso): gli avvocati Luca Brezigar, Cosimo Zaccaria, Roberto Ghini, Stefano Giuovanardi e Alessandro Cristofori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google