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Modena al vertice in Italia per il numero di “start up”

Modena al vertice in Italia per il numero di “start up”

Nella provincia sono 121, il 2,7% del totale nazionale, e valgono la “Top ten” anche nella classifica basata sulla densità. Prevalenza in ambito informatico

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Con oltre 100 start up la provincia modenese si posiziona nella top ten nazionale quanto a strutture aziendali innovative. Lo rivela il Rapporto trimestrale sulle start up Infocamere, diffuso dal ministero dello Sviluppo economico guidato dall'imprenditrice modenese Federica Guidi.

Nel terzo trimestre di questo anno, si legge nel report Infocamere, le start up che sono nate all'ombra della Ghirlandina si presentano pari a 121, il 2,7% rispetto al totale nazionale delle start up.

Nella Top ten nazionale a precedere Modena in Emilia Romagna c’è solo Bologna (al quinto posto, sotto Milano, Roma, Torino e Napoli) con 142 start up (il 3,02% sul totale nazionale), attribuendo così a Modena la medaglia d'argento nella classifica regionale.

Guardando la classifica non più dal punto di vista della distribuzione provinciale, ma della densità provinciale, Modena conserva ancora un posto nella Top ten nazionale, posizionandosi (con le sue 121 start up) al decimo posto con una percentuale pari allo 0,57% rispetto al totale delle società di capitale della provincia. Più in generale il report di Infocamere evidenzia un'Italia dove le start up innovative si fanno sempre più largo nella galassia dell'imprenditoria.

Al 30 settembre di quest'anno quelle scritte alla sezione speciale del registro delle imprese erano 4.704, in aumento di 456 unità rispetto alla fine di giugno (con un aumento pari ad un +11,8%) e rappresentavano lo 0,31% dell'universo delle società di capitali italiane (a fine giugno il rapporto era pari, invece, allo 0,28%).

Sotto il profilo settoriale, il 72,3% delle startup innovative italiane fornisce servizi alle imprese. In particolare, prevalgono: produzione software e consulenza informatica, 29,8%; attività di ricerca e sviluppo, 15,4%; attività dei servizi d’informazione, 8,2%; il 18,8% opera nei settori dell’industria in senso stretto, su tutti: fabbricazione di computer e prodotti elettronici e ottici, 3,9%; fabbricazione di macchinari, 3,4%; fabbricazione di apparecchiature elettriche, 2,2%); il 4,2% delle startup opera nel commercio. Se è la Lombardia la regione che ospita il numero maggiore di start up innovative, pari a 1.018, la nostra regione si posiziona al secondo posto nazionale con 541 start up innovative, l'11,5% del totale e lo 0,49% sul totale delle società di capitale dell'intera Emilia Romagna.

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