Anziani mai soli nel condominio "solidale" di Modena
La struttura è stata inaugurata ieri in via Gottardi dal sindaco Muzzarelli e dal vescovo Castellucci
MODENA. Gli appartamenti disponibili all'interno del condominio sono in tutto 19, dei quali sette duplex (alloggio unico sdoppiato in due mini appartamenti, con utenze in comune). Acer li gestisce occupandosi degli interventi di manutenzione a carico della proprietà, del servizio di vigilanza dello stabile, della gestione condominiale e della riscossione dei canoni.
Questi ultimi per gli anziani partono da un minimo mensile di 50 euro, per la fascia fino a 600 euro di reddito, aumentando progressivamente in percentuali differenti. Le locazioni delle famiglie 'solidali' sono invece calcolate sulla base dell'accordo territoriale comunale abbattendo i canoni previsti del 30%, per le famiglie con due figli, e del 40% per le famiglie con oltre due figli. Il tutto a fronte degli impegni che le stesse famiglie sono chiamate ad assumersi nel condominio, appunto parte integrante della concessione in locazione. Il progetto nasce sulla scia di altri analoghi, già avviati, come i mini alloggi del condominio il glicine in via anzio e il condominio di via Belluno. "Questo condominio- sottolinea il vescovo Castellucci prima di benedire l'edificio e i suoi abitanti- è un segno della solidarietà verso chi ha bisogno".
All'inaugurazione ci sono anche la presidente del consiglio comunale Francesca Maletti, il presidente di Acer Andrea Casagrande e l'assessore al welfare Giuliana Urbelli. Contestualizza il sindaco Gian Carlo Muzzarelli: "molti anziani soli, condomini che rischiano di essere la somma di più solitudini e famiglie che fanno fatica a pagare l'affitto ma vantano spirito di solidarietà: sono le premesse da cui l'amministrazione è partita per ripensare gli alloggi di via gottardi".
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