Bolze, evoluzioni e acrobazie per “ribaltare” la realtà
VIGNOLA. In una gabbia di ferro tra lampade, neon e oggetti domestici, la gravità sembra non esistere per Bachir, il protagonista di “Fenêtres”, performance di circo contemporaneo ideata da Bolze...
VIGNOLA. In una gabbia di ferro tra lampade, neon e oggetti domestici, la gravità sembra non esistere per Bachir, il protagonista di “Fenêtres”, performance di circo contemporaneo ideata da Bolze nel 2002, riproposta a Vie. Ispirandosi alla storia di Cosimo in “Il barone rampante” di Calvino, Bolze crea uno spazio visionario, una stanza il cui pavimento è un tappeto elastico, punto di slancio ed evasione dalla realtà. Il protagonista, interpretato da Karim Messaoudi, esplora lo spazio con strabilianti acrobazie, in un gioco di equilibri e disequilibri che tiene il pubblico in costante tensione. Oltre a “Fenêtres”, Bolze presenta in prima assoluta il suo ultimo lavoro “Barons Perchés”, stasera alle 20 al Fabbri. Il lavoro vede in scena lo stesso Bolze nel ruolo di Bachir, affiancato da un suo doppio (Messaoudi), presenza che sviluppa una riflessione sul rapporto con l'altro, valorizzata dalla grazia e accuratezza del movimento. L'immaginario di Bolze annulla la percezione del reale, niente è scontato. L'instabilità si trasforma nella possibilità di potenziare la nostra immaginazione.
Claudia Masi
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