Gli universitari in aiuto ai minori in difficoltà
Ancora una settimana di tempo per partecipare al bando dell’Unione L’esperienza ha valore di formazione nel percorso di studio dei ragazzi
VIGNOLA. Manca ormai meno di una settimana alla conclusione del bando indetto dall’Unione dei Comuni “Terre di Castelli” per il progetto denominato “Aiutami a crescere”. Con questa iniziativa, l’Unione cerca giovani studenti universitari, che vivano tra le province di Modena e Bologna, ai quali affidare progetti di affiancamento e sostegno individuale a favore di minori in carico ai Servizi Sociali dell’Unione.
«Il progetto – spiega l’Unione - è rivolto a studenti universitari che vogliono sperimentarsi in un’esperienza di solidarietà e sostegno, mettendo a disposizione alcune ore la settimana (dalle 6 alle 10) per il periodo richiesto, che può andare da sei mesi ad un anno. L’attività svolta dagli studenti universitari ha natura solidaristica e di impegno civile ed è da considerarsi come esperienza formativa rispetto al percorso di studi del giovane. Allo studente universitario viene riconosciuta, per il suo impegno a favore del minore, una borsa di studio a carattere forfettario, commisurata all’impegno temporale. Mediamente la borsa di studio è di 1.000 euro, onnicomprensivi per un impegno di sei mesi, per un numero massimo di 10 ore settimanali. Allo studente viene certificata l’attività svolta ai fini di eventuali riconoscimenti di crediti formativi da parte delle facoltà universitarie frequentate».
Le domande di partecipazione al progetto dovranno essere presentate o fatte pervenire, a pena esclusione, entro le 13 di lunedì prossimo alla sede dell’Unione Terre di Castelli in via Bellucci, o tramite posta certificata all’indirizzo unione@cert.unione.terredicastelli.mo.it.
«Il progetto – spiega ancora il bando dell’Unione terre di Castelli - nasce con lo scopo di affiancare bambini e ragazzi fragili che sono in carico al servizio sociale professionale e che hanno bisogno di trovare figure di riferimento che li aiutino nel loro processo di crescita. Attraverso questo intervento si favorisce il sistema di relazioni necessarie al benessere del bambino/ragazzo per crescere, facilitando il suo inserimento nel tessuto sociale, supportandolo nell’adempimento dei suoi impegni (scolastici, ludico/ricreativi e di socializzazione) e incoraggiandone le motivazioni e le curiosità. Destinatari del progetto sono i minori in carico al Servizio Sociale Professionale, che risultano seguiti dall’assistente sociale e dall’educatore, di età compresa tra i 9 e i 17 anni, a cui si propone un progetto condiviso con la famiglia di origine. L’equipe sociale responsabile del caso predispone un progetto individualizzato che prevede gli obiettivi dello stesso, le modalità di attuazione, i tempi e le modalità per effettuare la verifica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
