Montefiorino si prepara a rendere onore al tartufo
Nei prossimi due weekend torna ad ospitare la tradizionale mostra mercato Quest’anno prodotto di qualità elevata. Il sindaco: «Programma con tanti eventi»
MONTEFIORINO. A Montefiorino il tartufo è di casa. Quest'anno, infatti, si svolge la ventiquattresima edizione della Mostra Mercato del Tartufo Modenese, che terrà impegnato il paese nei prossimi weekend, da sabato 24 a domenica 1 novembre. «È una manifestazione importante, anche per il Comune, che la sostiene per promuovere il territorio e l'economia locale», afferma il sindaco Antonella Gualmini. Il tartufo di quest'anno, poi, è di qualità elevata, «grazie alle scarse piogge che hanno favorito la produzione di un fungo più piccolo, con sapori ed aromi più intensi», dice Bruno Sabella, presidente dell'Associazione Tartufai Modenesi e rappresentante della Federazione Nazionale. «Noi abbiamo una certa riconoscenza nei riguardi del Comune di Montefiorino, perché sono stati gli unici che hanno creduto nel tartufo, quando si faceva fatica a far venir su la gente». Se il tartufo è il protagonista, non rimane certo l'unico personaggio cui la mostra mercato è dedicata: «Abbiamo lo zafferano, i grani antichi, il farro e altri prodotti tipici». Prodotti tipici che saranno protagonisti di apposite gare: «Avremo la gara dei cani da tartufo, sul pane fatto in casa, sul nocino, sul balsamico e sui vini locali». Oltre ai prodotti tipici, continua Gualmini, l'evento sarà ricco di mostre, anche queste legate non solo ai tartufi: «Ci sarà una mostra micologica, curata dall'Associazione Tartufai Modenesi insieme al Gruppo Naturalistico Modenese, che attrae sempre molta partecipazione. Avremo poi mostre dedicate alla Resistenza, legata al museo; ci sarà l'angolo dedicato ai bambini, e avremo piatti tipici a base di selvaggina e ciacci, ce ne sarà per tutti i gusti. Avremo anche il trenino che fa il giro del paese e una navetta che porterà le persone fino in centro». Già, perché la kermesse è un evento di attrarre moltissimi visitatori: «L'anno scorso - dice il sindaco - abbiamo avuto circa centomila visitatori complessivi. Speriamo di riuscire a replicare anche quest'anno, oltretutto che il meteo sembra favorevole». Non solo il meteo è favorevole, ma anche la situazione economica locale sembra in buona salute, con aziende piccole ma vitali che aspettano solo di essere scoperte: «Questo è il momento migliore per proporre le nostre eccellenze e promuovere le piccole ditte produttrici - commenta Gualmini - Sono piccole aziende locali, che non hanno ancora le possibilità di partecipare a manifestazione come Expo. Però si stanno strutturando, poi ora arriveranno aiuti notevoli per quanto riguarda il settore agricoltura, con finanziamenti e bandi che si stanno aprendo; avremo presto delle aziende ben strutturate, siamo molto contenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
