Razzie in chiesa: ladro e ricettatore sono stati condannati
MONTEFIORINO. Condannato (con rito abbreviato), a 3 anni e sei mesi per furto aggravato e continuato. Si tratta di G.M., 51 anni, autore di una lunga serie di furti nelle chiese in montagna tra...
MONTEFIORINO. Condannato (con rito abbreviato), a 3 anni e sei mesi per furto aggravato e continuato. Si tratta di G.M., 51 anni, autore di una lunga serie di furti nelle chiese in montagna tra Modena e Reggio Emilia e la successiva ricettazione delle opere. È accusato di aver razziato le chiese trasportando la refurtiva (oggetti e mobili) sul mezzo di un’associazione di volontariato di Montefiorino.
Con lui ha patteggiato 2 anni e 8 mesi per ricettazione il 59enne di Rubiera, commerciante di usato e antiquariato: molte delle opere risultate rubare sono state ritrovate nel suo negozio nel reggiano.
Secondo le indagini sono stati commessi, all’epoca dei fatti, ben sedici furti in dodici chiese e oratori dell’Appennino modenese più un furto in chiesa a Quattro Castella, nel Reggiano. I carabinieri della Tutela Patrimonio Artistico, che a Modena erano già impegnati sia per una serie di precedenti furti in chiesa che per il clamoroso colpo del Guercino in San Vicenzo, hanno tirato le fila di questa indagine collaterale in febbraio; i militari hanno annunciato che il 90 per cento delle opere d'arte trafugate dalle chiese dell'Appennino, per un valore di circa 70mila euro, è stato ritrovato, a seguito di una maxi indagine sui casi che avevano fatto scalpore l'estate scorsa.
Le chiese di montagna si sono così scoperte e indifese dalle mire di individui senza scrupoli che pur di razziare oggetti sacri di valore artistico, non si fanno scrupolo di violare edifici sacri che si trovano in zone lontane dagli abitati. Purtroppo difendere queste chiese dagli attacchi dei ladri di oggetti d’antiquariato diventa sempre più difficile.
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