Gazzetta di Modena

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Rubano nove chilometri di cavi elettrici di rame

di Stefano Totaro
Rubano nove chilometri di cavi elettrici di rame

Modena. Furto da centomila euro nel cantiere per la realizzazione del nuovo scalo merci Ieri il personale ha aperto un pozzetto e ha scoperto che mancavano tutti i fili

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MODENA. Nove chilometri di cavi elettrici, novemila metri di preziosissimo rame che si sono volatilizzati all’interno del cantiere dello scalo merci di Marzaglia, un’opera in costruzione logisticamente a corredo del passaggio della linea dell’alta velocità sul nostro territorio. Un bottino complessivo che raggiunge tranquillamente i centomila euro.

Ma si tratta di un furto effettuato “a rate”, nel senso che i malviventi, in più puntate e in un arco di tempo che copre circa un anno, hanno più volte visitato il cantiere e hanno dissotterrato pezzi su pezzi di collegamenti elettrici.

Ieri pomeriggio tutto e venuto ala luce: gli addetti del cantiere dovevano effettuare un intervento specifico, hanno quindi aperto i pozzetti e si sono accorti che i cavi non c’erano più. Dopodiché hanno “percorso” la linea dei cavi e si sono accorti che, praticamente in un ammontare di nove chilometri non c’era più alcun cavo elettrico. I cavi infatti erano stati interrati circa un ano fa e alimentavano varie parti o alcuni macchinari del cantiere, gru e quant’altro. Dunque, nell'arco di un anno, un po' qui e un po’ là, i malviventi si sono portati via centomila euro di rame.

Ma non è solo il rame a fare gola ai ladri in quel cantiere il cui accesso è in via Repetto: anzi, più che un cantiere è una specie di store, un grande magazzino dove, all’occorrenza, i malviventi specializzati nel settore vengono a fare shopping. Sono innumerevoli i saccheggi di attrezzatura da cantiere edile, utensili da lavoro, tutta merce che ha un costo molto elevato.

La zona è vigilata anche da una sevizio privato, ma evidentemente i ladri riescono ad eludere ogni controllo. Il cantiere è vastissimo, copre un territorio che parte dala zona Fiera sino ad arrivare a Marzaglia fonteggiando la frazione di Cittanova.

Un grande cantiere per una grande opera e che pone il fianco ad un grande furto: sono tanti i collegamenti elettrici, i macchinari da metter in funzione e da alimentare. Probabilmente le misure, le di precauzioni anti saccheggio adottate sinora non sono state quelle più opportune, a giudicare dal “vuoto” nella rete elettrica e dai tanti colpi in cui spariva la costosa attrezzatura.

In via Repetto ieri pomeriggio si è recata una Volante della polizia chiamata dai responsabili del cantiere e gli agenti hanno effettuato il sopralluogo di furto.

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