«Avvocatura modenese pulita Agiamo sempre con rigore»
L’Ordine degli Avvocati modenese, colpito dalle vicende giudiziarie emerse a carico di alcuni iscritti, ha spiegato pubblicamente che si tratta di casi particolari già al centro di rigorose procedure...
L’Ordine degli Avvocati modenese, colpito dalle vicende giudiziarie emerse a carico di alcuni iscritti, ha spiegato pubblicamente che si tratta di casi particolari già al centro di rigorose procedure disciplinari. «Non facciamo di tutta l’erba un fascio – ha spiegato il presidente modenese Daniela Dondi, preoccupata per il buon nome e l’attività dei duemila associati della nostra provincia – quei casi risultano gravi, allo stato attuale dei singoli procedimenti giudiziari, e non saremo certo noi a minimizzarli. Se ci saranno decisioni disciplinari da prendere, la nostra commissione regionale lo farà senza guardare in faccia a nessuno. Voglio ricordare che il Consiglio distrettuale disciplinare a Bologna utilizza per ogni caso avvocati di province diverse da quelle degli avvocati sotto procedura e quindi garantisce la massima severità e imparzialità. Lo dico per rassicurare i nostri clienti e per l’opinione pubblica».
Prima cinque avvocati civilisti indagati per aver utilizzato le marche da bollo falsificate da un cancelliere del Tribunale, secondo l’accusa della Procura, e poi l’udienza preliminare a carico di un avvocato 40enne che come amministratore di sostegno ha “preso” almeno 400mila euro da sedici anziani che seguiva arrivando a falsificare i bilanci presentato al giudice tutelare (sette saranno parti civili all’eventuale processo). Infine, l’intervento della Cisl che annunciava l’apertura di uno sportello di assistenza alle famiglie “spolpate” nell’amministrazione di sostegno. Quanto basta per gli avvocati modenesi per intervenire.
«I procedimenti giudiziari contro i colleghi vanno avanti – spiegano la Dondi e gli altri membri del consiglio – ma cosa c’entra lo sportello Cisl? L’Ordine degli Avvocati di Modena ha uno sportello di contestazione da dieci anni e seguiamo gratuitamente ogni cliente che ha da rivolgere domande su dubbi legali o sul comportamento del proprio avvocato. Noi siamo l’organo istituzionale legittimato a intervenire con competenza».
La Dondi ha ricordato che anche negli anni scorsi erano stati aperti procedimenti disciplinari nei confronti di colleghi accusati di reati vari (appropriazione indebita, truffa, estorsione) e che queste pratiche non sono certo finite in un cassetto. «Se ci devono essere sanzioni, noi le diamo e non ci siamo mai sottratti. Agiamo con serietà e determinazione. Lo sa chiunque ha a che fare con noi».
Infine due parole su un altro fronte grave: quello dei truffatori che si spacciano per avvocati e riescono a spillare migliaia di euro agli anziani. Finti legali che “agganciano” la vittima in strada o al telefono. «Ricordiamo – ha spiegato la Dondi – che noi avvocati non andiamo quasi mai a casa dei clienti, se non per emergenze e casi eccezionali. Sono i clienti che vengono nei nostri studi».
« Quindi se vi contatta qualche presunto avvocato in strada o a casa diffidate. E’ impossibile che sia uno di noi. Ai modenesi e soprattutto ai nostri anziani, in questo casi, diciamo di tenere gli occhi aperti».
Carlo Gregori
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