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Liu Jo: inverno a colori strizzando l’occhio alla swinging London

di Maria Vittoria Melchioni
Liu Jo: inverno a colori strizzando l’occhio alla swinging London

Molteplici proposte femminili nella varie linee del brand declinate tra blu china e indigo, rosso, giallo acido e bianco

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MODENA. L’abilità nel mixare capi basici e capi strutturati in materiali raffinati è alla base della collezione autunno inverno di Liu Jo. Un equilibro tra semplicità e sofisticatezza. Sono molteplici gli aspetti femminili che vengono trattati nelle proposte delle varie linee del brand: da quella amante dello stile unico ed esclusivo presentata nella collezione cocktail, a quella easy e casual per la linea sport, all’amante del denim per la linea jeans e ad un donna sicura di sé e capace di far sue le tendenze personalizzandole attraverso un esclusivo mix and match tra capi “importanti” da indossare con nonchalance nel quotidiano assieme alle sneakers o ad un paio di pantaloni della tuta. Lo stile strizza un occhio al retrò, agli anni ’60 con gli abiti dalla linea vagamente a trapezio, senza maniche per poterli abbinare così a leggerissimi pull con il collo alto o accessoriarli con guanti di lana o grandi sciarpe. Versioni più chic vengono realizzate in pizzo spalmato, in tessuto che ricorda la pelle e in raso.

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Gli anni della swinging London vengono riproposti nelle minigonne, nelle iconiche stampe geometriche, nello quadro scozzese tipo plaid ma presentato in tinte sgargianti e nei colori che vanno dal senape, al blu indigo abbinato magari a macchie animalier se non propriamente a piume e dettagli in eco-pelliccia. Eco-pelliccia che viene utilizzata non solo per cappottini (vero capo must have della stagione) o capispalla, ma anche come vero e proprio ornamento per maniche e orli di top, felpe, abiti. Così come le piume che vanno ad incorniciare l’orlo dell’abito blu elettrico con stampa tigrata, o il punto vita della camicia “da boscaiolo”. I pantaloni hanno un taglio sportivo, quasi a ricalcare lo stile di quelli della tuta, oppure sono slim, aderenti, lineari, da indossare in abbinamento a maglioncini corti ma larghi, o maglie over in stile mariniere con tanto di coccarde e scudetti ricamati. Il cappotto è quello dal taglio maschile, “pulito”, da abbinare indistintamente all’abito o ai pantaloni per un look androgino, sottilmente sensuale.

Nuove proposte per le mantelle che vanno dalle più classiche in stile british con bordatura a contrasto, a quelle più casual in lana da fermare in vita con una cintura nella tinta naturale del cuoio. Le giacche in pelle, dal taglio corto, leggermente sopra alla vita, hanno lo scollo rotondo e si impreziosiscono con lavorazioni sulle maniche. Non manca un’ampia scelta di piumini di ogni lunghezza e di ogni peso, decorati o semplici. Salta all’occhio immediatamente che i protagonisti dell’intera collezione, compresi gli accessori, sono i colori. Il nero è sì presente, ma mai in versione monocromatica, fatta eccezione per le mise da sera. Altrimenti, spazio al blu nella versione china e indigo, al rosso, al giallo acido e come dicevamo alle stampe geometriche in abbinamento con il bianco. Imbarazzo della scelta anche per quello che riguarda le borse: a tracolla, piccole, grandi, shopping, con i manici, nei colori della collezione, con intarsi in rettile e chiusure in acciaio satinato o decorate con borchie. Gli stivali altissimi, sopra al ginocchio, ma dal tacco basso e quadrato sono il passepartout della stagione: comodi, grintosi e chic.

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