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Nel weekend i maestri del teatro europeo

La poetica sinestetica di Alan Platel e il teatro figurativo di Romeo Castellucci varcheranno i più importanti palcoscenici di Modena per questi ultimi giorni di Vie. Già da domani, al Comunale alle...

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MODENA. La poetica sinestetica di Alan Platel e il teatro figurativo di Romeo Castellucci varcheranno i più importanti palcoscenici di Modena per questi ultimi giorni di Vie. Già da domani, al Comunale alle 21.30 e in replica il 24 ottobre alle 19.30, andrà in scena "Go down, Moses" di Castellucci, artista che continua a far discutere non solo nel nostro paese ma anche all'estero. Vincitore del Leone d'oro alla Biennale e insignito della laurea ad honorem dall'Università di Bologna per aver creato un nuovo linguaggio della scena, dopo il discusso "Sul concetto di volto nel figlio di Dio" l'artista cesenate affronta nuovamente temi legati al sacro. Il regista si avvicina al Libro dell'Esodo e in particolare alla figura di Mosè creando immagini che fondono quotidiano e racconti biblici. Noto per l'attitudine a coniugare differenti discipline con maestria e raffinatezza, Alain Platel torna con "En avant, marche!", in scena allo Storchi sabato 24 alle 21.30 e domenica 25 ottobre alle 20. Il coreografo e drammaturgo belga collabora con il regista Frank Van Laecke e il musicista Steven Prengels, e ha scelto di coinvolgere la Banda Cittadina di Modena "A.Ferri" che con il suo piccolo sistema di regole si fa metafora della nostra società.

Alessandra Corsini

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