Esperti dal mondo a parlare di inquinamento
“Living in a chemical world” promosso dal Collegium Ramazzini, l’ente fondato da Maltoni
Da oggi a domenica a Carpi al palazzo dei Pio si tiene “Living in a chemical world” nell’ambito delle Giornate del Collegium Ramazzini, l’organismo internazionale fondato nel 1982 dai professori Irving Selikoff e Cesare Maltoni. Il premio Ramazzini sarà consegnato al professore danese Philippe Grandjean. Si parlerà di prevenzione dei tumori, identificazione e rimozione delle sostanze che si rivelano pericolose per la salute e neurotossiche. E ancora, si tratterà di finanziamento di ricerche anche attraverso azioni di crowdfunding e di class action destinate a colpire le aziende e gli Stati responsabili di inquinamento ambientale che provoca danni alle popolazioni. L’Istituto Ramazzini presenterà i risultati di esperimenti sulle basse dosi di radiazioni simili a quelle delle centrali nucleari che colpiscono la popolazione in caso di incidente, oltre che i risultati sui campi magnetici generati dal flusso di corrente elettrica, come in vicinanza degli elettrodotti, ed i campi generati dalle radiofrequenze delle stationi di emittenza della telefonia mobile. Verranno anche delineate le linee di ricerca all’avanguardia che verranno condotte in collaborazione con Centri americani ed europei. Alle 18.30 di oggi verrà conferito al ricercatore danese Philippe Grandjean il Premio Ramazzini per il suo lungo impegno nel promuovere le ricerche sulle relazioni tra sviluppo e salute, in particolare per i suoi lavori sul metilmercurio e altre tossine ambientali che colpiscono la salute dei bambini.
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