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Modena

Opere pubbliche, in 3 anni investimenti per 52 milioni

di Serena Arbizzi
Opere pubbliche, in 3 anni investimenti per 52 milioni

Il piano approvato dalla giunta comunale, gli interventi vanno dal 2016 al 2018 Dal campo di calcio sintetico al palazzetto dello sport, poi le strade e il Torrione

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Ammonta a 52 milioni e 539mila euro il piano triennale delle opere pubbliche approvato dalla giunta comunale. I costi sono ripartiti secondo le disponibilità finanziarie dei tre anni in questione, che vanno dal 2016 al 2018: per il primo anno sono previsti oltre 25 milioni per le infrastrutture della città, seguiti dagli oltre 16 milioni del secondo anno e dai circa 11 del terzo. Il programma triennale include diverse decine di voci corrispondenti a opere pubbliche su cui gli amministratori di Palazzo Scacchetti hanno progettato di mettere mano nei prossimi tre anni. Tra le diverse voci che spiccano per l’importo rilevante investito dall’ente pubblico, c’è la realizzazione di un campo da calcio sintetico per 1 milione e 400mila euro. Scorrendo l’elenco, si scorgono 2 milioni di euro per la realizzazione del Palazzetto dello sport nel 2017. Un milione di euro è previsto per la manutenzione di strade e infrastrutture viarie, un altro milione per il prolungamento di via dell’Industria, 150mila euro per l’illuminazione dei portici in corso Alberto Pio e in piazza Garibaldi. In calendario anche 1 milione e 600mila euro per l’adeguamento e la manutenzione straordinaria delle sedi comunali. Per il polo della creatività c’è un milione e 200mila euro per il 2016, il prolungamento di via dell’Agricoltura costerà oltre 1 milione, mentre il progetto di valorizzazione del Torrione degli Spagnoli si attesta sui 2 milioni 600mila euro. E sarà proprio il centro il protagonista dei prossimi mutamenti in città. «Il parcheggio della Meridiana si farà e la bocciofila Malatesta diventerà un’area verde perché – spiega il vice sindaco Simone Morelli - ora è adibita a parcheggio e se venisse trasformata subito si priverebbe la città di un servizio. Stiamo continuando i lavori sull’immobile adiacente alla stessa bocciofila. Realizzeremo la pinacoteca nelle stanze del vescovo, ovvero nell’ex biblioteca a Palazzo Pio. Andremo avanti con il secondo lotto di interventi sul Torrione degli spagnoli, così come con il giardino dietro al teatro per cui sta procedendo l’iter di realizzazione. Inoltre, continuano i lavori di ristrutturazione del portico del Grano e del portico di San Nicolò. Inizieremo anche con l’ex Pretura, che diventerà la sede dell’assessorato all’Economia, Turismo e Cultura» conclude Morelli.

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