«Diffondete l’uso del profilattico»
Per Me Modena chiede un impegno diretto del Comune nelle scuole
Diffondere la cultura dei profilattici come mezzi sicuri per evitare malattie sessualmente trasmissibili, come raccomandato dal Ministero della Salute. Sostenere la cultura del sesso sicuro tra i giovani, i più esposti alle infezioni, a cominciare dall’Aids.
“Per me Modena”, per voce di Memi Campana e Marco Chincarini, spiega in un’interrogazione al sindaco le ragioni di un’intervento massiccio sul piano dell’informazione, a partire dalle strutture educative delle scuole superiori modenesi. In che direzione? In primo luogo le conseguenze e i sintomi delle malattie, offrendo test gratuiti e anonimi a chi lo desideri.
«Risulta necessario rivedere le azioni preventive finora messe in atto - spiegano i due consiglieri - rilanciando quelle che sono state efficaci. La distribuzione percentuale per canale di trasmissione delle notifiche da infezione da HIV dei residenti in provincia di Modena nel Quadriennio 2010-2013 è per il 57% tramite rapporti eterosessuali, per il 24% tramite rapporti omosessuali. I giovani modenesi tra 18 e 24 anni collocano le cause di trasmissione delle MST agli ultimi posti fra i fattori di rischio percepiti. Oltre il 70% dei casi di trasmissione di MST fra i giovani avviene fra soggetti che dichiarano di non utilizzare il preservativo o di utilizzarlo solo saltuariamente mentre il Ministero della Salute afferma invece che è il mezzo più sicuro per la prevenzione dell'infezione da HIV e MST. Per tali ragioni occorre sostenere comportamenti sessuali più sicuri fra i giovani attraverso attività di informazione, in primis l'uso corretto e continuativo del preservativo, promuovendo altresì l'offerta di test anonimi e gratuiti presso il Centro di Malattie infettive del Policlinico, anche in occasione dei "Test day" presso l'Informagiovani di Modena».
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