Sgp, le banche firmano ma intanto scatta l’esposto
Gli istituti di credito sottoscrivono il patto concordatario con l’ok del commissario Il Movimento 5 Stelle però si rivolge alla Corte dei Conti: «Troppe irregolarità»
SASSUOLO. Notizie in chiaroscuro per Sgp, la società patrimoniale del Comune di Sassuolo, che si avvia a giorni decisivi entro la fine del mese. Ieri mattina il sindaco Claudio Pistoni, insieme all’amministratore unico Corrado Cavallini, ha svolto gli ultimi adempimenti richiesti dal commissario giudiziale che ha dato parere favorevole al piano concordatario presentato. Sempre ieri mattina i rappresentanti delle banche creditrici con Sgp hanno sottoscritto il patto concordatario: è stato confermato anche il versamento, da parte del Comune dell’amministratore unico, della somma di 447.941,89 euro come da indicazioni del commissario giudiziale. Martedì scorso, inoltre, si è svolta la gara che ha individuato il liquidatore societario, il cui nome verrà comunicato la prossima settimana, una volta depositato in tribunale. Operazioni importanti che pongono il Comune in posizione più serena rispetto al recente passato, anche se si aspetta il 28 ottobre, con l'assemblea dei creditori, per emettere un sospiro di sollievo degno di questo nome. Intanto il Movimento 5 Stelle di Sassuolo ha consegnato ieri un esposto alla Corte dei Conti affinché si indaghi sull'esistenza di danni erariali, causati dalla gestione amministrativa e politica di Sgp. «Lo avevamo annunciato ai cittadini e all'amministrazione con il nostro portavoce in parlamento Vittorio Ferraresi, già membro della commissione giustizia – dicono Erio Huller e Silvano Rutigliano, i due consiglieri comunali grillini - e dopo mesi di approfondito studio dei bilanci e di altri documenti in nostro possesso abbiamo preparato un esposto dettagliato che mette in evidenza i troppi aspetti ambigui, se non illegittimi, della gestione sino ad oggi tenuta con la società Società Gestioni Patrimoniali srl. che ha generato un buco di oltre 100 milioni di euro. In particolare, abbiamo messo in evidenza i bilanci creativi rivisti fino a tre volte, i derivati e mutui sottoscritti senza le autorizzazioni consiliari, abusi di ufficio e falsi in bilancio, già riscontrati anche dalla Guardia di Finanza. Oltre ad altri punti che illustreremo durante una conferenza stampa che abbiamo programmato per lunedì 26 ottobre prossimo». La loro azione si esaurisce e si rimettono nelle mani delle autorità regionali. «Saranno ora le autorità competenti ad entrare nel merito di una questione che il Movimento 5 Stelle di Sassuolo ha iniziato a denunciare da non meno di due anni».
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