Ospedale di comunità: apre la nuova struttura
Castelfranco. Da domani sarà operativo il servizio dentro al Regina Margherita L’Ausl: «Niente tagli, riconvertiamo così i diciassette posti letto di lungodegenza»
CASTELFRANCO. Una struttura di ricovero gestita da infermieri e medici di famiglia che aiuterà i pazienti con patologie croniche a riacquistare la propria autonomia ed evitare ricoveri impropri. È l’obiettivo dell’Ospedale di Comunità, una nuova struttura sanitaria intermedia che sarà in funzione da domani all’interno del presidio sanitario di Castelfranco. «L’Ospedale di Comunità rappresenta per Castelfranco il primo tassello di un processo di innovazione nell’offerta di servizi per la salute, che guarda già oggi alle future esigenze di questo territorio, e che assieme al primo intervento, alla medicina generale, alle attività del socio sanitario, ai servizi specialistici, alla chirurgia ambulatoriale e all’Hospice rappresenta un esempio di come l’innovazione in sanità possa garantire maggiori livelli di garanzia e di risposta ai bisogni dei cittadini» ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda Usl di Modena, Massimo Annicchiarico. L’Ospedale di Comunità sarà al servizio di tutte le persone che hanno bisogno di un’assistenza sanitaria continuativa, ma per le quali non è indicato un ricovero in reparto per acuti.
«L’apertura dell’Ospedale di Comunità qualifica la risposta assistenziale del territorio – spiega il direttore del Distretto Antonella Dallari – e risponde alle crescenti necessità delle persone colpite da patologie croniche. Gli attuali posti letto di lungodegenza saranno riconvertiti e non tagliati e anche le offerte dei servizi specialistici e diagnostici rimangono operativi».
La struttura sarà nel complesso dell’ospedale Regina Margherita: diciassette posti letto a cui si accede dall’ingresso principale che si trova in piazza Grazia Deledda. Commenta il sindaco Stefano Reggianini: «La disponibilità dei medici di medicina generale è un tassello importante in questo progetto».
L’assistenza ai pazienti sarà garantita 24 ore su 24 da personale infermieristico coadiuvato da operatori socio-sanitari, integrata da fisioterapisti e altre figure professionali. L’attività clinica è garantita dai medici di medicina generale nei giorni feriali e dai medici di continuità assistenziale presenti nella struttura di notte e nei fine settimana. Sarà presente inoltre un infermiere “case manager” che seguirà per ogni singolo paziente, il percorso dal suo ingresso sino alle dimissioni. «Oltre al nuovo Ospedale di Comunità, il Distretto sanitario di Castelfranco prevede interventi per 7 milioni e 300 mila euro - dice l’Ausl di Modena - È in corso l’adeguamento della struttura alle norme di prevenzione antincendio che, in questa fase, riguardano l’area esterna dell’edifico. Questo primo intervento, finanziato con circa 1 milione di euro, sarà concluso a marzo 2016. Un ulteriore intervento, già finanziato con circa 2 milioni e 900 mila euro, è in fase avanzata di progettazione e riguarda l’adeguamento per aumentare la sicurezza rispetto alla normativa di prevenzione degli incendi. Il terzo intervento, anche questo in fase di progettazione, prevede l’adeguamento degli spazi per accogliere le attività territoriali, la realizzazione dell’Ospedale di Comunità, l’Hospice, un ambulatorio chirurgico polispecialistico, la riqualificazione del Servizio di Endoscopia Digestiva e dell’area destinata alla Medicina di Gruppo con un investimento complessivo di circa 3 milioni e 400 mila euro.
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