Ausl, concorso sospetto: la Procura indaga
La mail che non doveva essere spedita, Lucia Musti conferma: «Avviata un’indagine conoscitiva»
Il caso del concorso sospetto al centro della mail che non doveva essere spedita è oggetto di un’indagine conoscitiva da parte della Procura. Lo ha confermato ieri mattina il procuratore Lucia Musti spiegando che le indagini sono già partite dopo l’esposto presentato dalla direzione generale dell’Ausl proprio per fare chiarezza sulle parole scritte da un concorrente che è anche sindacalista di base Cisl all’interno dell’azienda sanitaria e la collega a capo della funzione pubblica Cisl.
Per ora non ci sono indagati e non si profila alcun reato. Anzi, l’indagine della Procura servirà a capire se esistono profili penali in quelle parole oppure no, anche alla luce dell’atto di autotutela voluto dal direttore Ausl Massimo Annicchiarico che ha immediatamente “congelato” la gara interna per il posto di coordinatore della Medicina penitenziaria. Il concorso per il posto - 5mila euro in più sullo stipendio del dipendente che lo vince - è tuttora sospeso e potrebbe essere presto annullato.
Il caso è esploso improvvisamente la mattina del 9 ottobre quando la dipendente Ausl in veste di sindacalista ha spedito ai 5mila colleghi dell’azienda sanitaria modenese una mail con un allegato dedicato a un aggiornamento su una nuova normativa. Con questo allegato se ne apriva però un altro che non era sicuramente previsto. Era la nota che il curatore della mail le aveva mandato in via riservata. Una nota che riguardava proprio la gara interna in corso, alla quale partecipava con altri sette concorrenti. Il sindacalista parlava della prova scritta appena affrontata e chiedeva di essere tranquillizzato sul «mio posto» prima che gli scritti venissero corretti. La reazione della direzione generale è stata immediata: con un telegramma informava i concorrenti che la gara era sospesa, intanto preparava l’esposto.
Carlo Gregori
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
