Gazzetta di Modena

Modena

DIRETTA/ ’Ndrangheta a Modena: si alza il sipario sul maxi-processo

DIRETTA/  ’Ndrangheta a Modena: si alza il sipario sul maxi-processo

Inizia nell’aula bunker in Fiera di Bologna, l’udienza preliminare per 219 indagati di Aemilia. Provincia e Comune di Finale si costituiranno parte civile: ecco tutto quello che c’è da sapere

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA Inizia nel padiglione 19 della fiera di Bologna, trasformato in un bunker anche grazie all’imponente esborso della Regione (480mila euro), il maxi-processo alla ’ndrangheta emiliana. Sono 219 gli imputati di “Aemilia” di cui 21 modenesi.

I boss e i big imputati

I capi erano individuati in Nicolino Sarcone, Michele Bolognino, Alfonso Diletto, Francesco Lamanna, Antonio Gualtieri e Romolo Villirillo. Dell’associazione fanno parte, tra gli altri, come organizzatori, l’imprenditore Giuseppe Giglio, Gaetano Blasco e Antonio Valerio. Tra i partecipanti al sodalizio, Giuseppe Iaquinta, il padre dell’ex calciatore della Juventus e della nazionale Vincenzo, anche lui indagato per reati di armi. Confermate erano state le accuse di concorso esterno all’associazione per il consigliere comunale di Forza Italia a Reggio Emilia Giuseppe Pagliani, l’ex assessore Pdl del Comune di Parma Giovanni Paolo Bernini, il costruttore di San Felice Augusto Bianchini, la consulente fiscale bolognese Roberta Tattini e il giornalista Marco Gibertini. Tra loro anche Nicolino Grande Aracri, ritenuto un boss della ’Ndrangheta, che non risponde, però, di associazione mafiosa.

QUI LA DIRETTA VIA TWITTER SEGUI E COMMENTA CON HASHTAG #AEMILIA

LE UDIENZE si proseguirà venerdì, poi a novembre sono fissate sedute il 2, 4, 6, 9, 11, 13, 16, 17, 19, 20, 23, 24, 26, 27 e 30; a dicembre l'1, 3, 4, 7, 10, 11, 14, 15, 17, 18, 21 e 22. La necessità di concludere in tempi rapidi l'udienza preliminare deriva dai termini di scadenza delle misure di custodia cautelare, a fine gennaio. In alcuni periodi il processo sarà in concomitanza con le fiere, ad esempio il Motor Show, dal 5 al 13 dicembre.

LE PARTI CIVILI Tra le persone che chiederanno di costituirsi parte civile ci saranno anche i sindacati, la Regione, l’Agenzia delle Entrate, il ministero della Salute, Libera, oltre alla Provincia di Modena e il Comune di Finale, che saranno rappresentati dall’avvocato modenese Barbara De Biase.

I PROBLEMI Esplode il caso della polizia penitenziaria con la Uil che denuncia: «Il processo Aemilia si avvicina senza i mezzi necessari per il trasferimento degli imputati e senza il massiccio incremento di personale sbandierato dall’Amministrazione centrale, anzi abbiamo la certezza che si ridurrà all’invio di tre sole unità». Ciò significa gravi problemi per il trasferimento degli imputati tuttora detenuti in carcere mentre i quelli sottoposti al 41 bis saranno in collegamento video.

In più c’è la vicenda marginale relativa ai giornalisti. Ne sono attesi diverse decine, ma tuttora per loro non è stato programmato alcuna zona di ascolto, limitandoli all’esterno con tutte le difficoltà oggettive connesse al dovere raccontare quanto avviene durante le udienze. (fd)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google