Il fascicolo è stato consegnato in Procura
Mentre in parrocchia ogni attività è stata sospesa, fuori la giustizia ha fatto il suo corso. A seguito della querela per diffamazione sporta subito dopo la denuncia del caso Monteobizzo, i...
Mentre in parrocchia ogni attività è stata sospesa, fuori la giustizia ha fatto il suo corso. A seguito della querela per diffamazione sporta subito dopo la denuncia del caso Monteobizzo, i carabinieri di Pavullo hanno avviato tutti gli accertamenti necessari sentendo le persone indicate da don Luciano quali responsabili dell'accusa infamante di essere un padre di un bimbo di pochi mesi di una parrocchiana sposata e con altri figli, comparsi pubblicamente insieme al marito il 30 agosto scorso alla lettura del comunicato che ha reso nota a tutti la vicenda. In queste settimane i militari hanno ascoltato tutti ed è già stata inviata in Procura un'informativa sull’attività. Adesso sarà il Tribunale a compiere i prossimi passi e a decidere se avviare un procedimento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
