La Cisl mette in campo il sindacalista di quartiere
Un sindacalista in ogni quartiere di Modena e in tutti i Comuni della provincia, scelto dagli iscritti per rappresentare e tutelare i pensionati nella contrattazione socio-sanitaria con gli enti...
Un sindacalista in ogni quartiere di Modena e in tutti i Comuni della provincia, scelto dagli iscritti per rappresentare e tutelare i pensionati nella contrattazione socio-sanitaria con gli enti locali e l’Ausl.
E poi una quarantina di delegati, distribuiti sull’intero territorio provinciale, in grado di aiutare gli iscritti nell’accesso ai servizi di patronato, assistenza fiscale, colf e badanti. Infine volontari presenti tutti i giorni nelle 29 sedi Cisl per fornire una prima risposta alle esigenze di chi va no al sindacato. Sono le soluzioni individuate dalla Fnp-Cisl; quelli iscritti al dicembre 2014 erano 28.642, pari al 18,45% della popolazione modenese over 65.
Oltre alla figura dei delegati comunali, di quartiere, sociali e ai volontari per l’accoglienza, saranno potenziate le comunicazioni e i rapporti con gli iscritti. Una riorganizzazione sul territorio fa i conti anche con le forze che sono a disposizione.
«I pensionati spesso sono persone sole e fragili che hanno bisogno di sentirsi considerate. A volte basta anche solo una telefonata. Per molti di loro – sottolineano i dirigenti della Fnp-Cisl Emilia Centrale – il sindacato è l’unico soggetto in grado di aiutarli a migliorare la propria condizione».
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