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«Sgp, c’è danno erariale? Vogliamo chiarimenti»

di Alfonso Scibona
«Sgp, c’è danno erariale? Vogliamo chiarimenti»

Ieri in città l’onorevole del M5Stelle Michele Dell’Orco per sostenere l’esposto presentato dai consiglieri Rutigliano e Huller. «Molti aspetti incomprensibili»

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I due consiglieri comunali del Movimento 5 stelle e il loro rappresentante alla Camera Michele Dell'Orco hanno ribadito ieri le motivazioni ed i contenuti dell'esposto che è stato preparato per la Corte dei conti contro Sgp ed il Comune di Sassuolo.

«Lo abbiamo fatto con la collaborazione di avvocati e commercialisti simpatizzanti del M5Stelle - ha detto il consigliere Huller - che hanno offerto gratuitamente la loro consulenza e allegando all'esposto di 21 pagine, 300 pagine di documenti, frutto di interrogazioni e accessi agli atti».

Ma su cosa posa l'esposto? «L'attuale amministrazione - hanno continuato Huller ed il collega Silvano Rutigliano - ha modificato il bilancio SGP del 2013 e le sue passività per 3 volte per portare il bilancio 2014 in utile con la possibilità di tornare a finanziare la partecipata. Senza questa manovra il concordato non sarebbe stato possibile, e sostanzialmente queste modifiche si reggono su alcune manovre artificiose finalizzate ad omologare un concordato in continuità al 100% per questa caratteristica unico, nel quale i maggiori creditori garantiti sono banche e multiutility».

Qualche dettaglio.

«Di bilanci 2013 ne sono state redatte più versioni: la prima, una bozza, presentata a maggio allegata al business plan che prevedeva una perdita di circa 7 milioni; la seconda presentata il 16 giugno 2014 per l'approvazione dei soci con una perdita di circa 24 milioni; il bilancio finale è stato approvato solo nel marzo scorso, insieme al bilancio 2014, dopo aver subito un’ulteriore considerevole variazione che ha portato la perdita finale dai circa 24 ai circa 48 milioni. Non si riesce ben a comprendere come, a esercizio abbondantemente chiuso, possa essere modificato in modo così sensibile un bilancio, già predisposto per l’approvazione. L'amministratore aveva redatto un primo bilancio che si chiudeva con un utile di circa 24.000 euro. Successivamente, a seguito di un controllo da parte della società di revisione, era emerso che a conto economico erano state imputati ricavi per 135.000 euro per prestazioni non ancora rese. A seguito di questa correzione il bilancio 2014 avrebbe chiuso con una perdita di 111.000 euro. A questo punto nel giro di pochi giorni l'amministratore di SGP ha provveduto a redigere un nuovo bilancio, nel quale oltre allo storno obbligato dei 135.000 euro dei ricavi, si è provveduto alla capitalizzazione nelle immobilizzazioni di circa 150.000 euro di costi precedentemente imputati a conto economico. In questo modo il bilancio 2014 ha potuto chiudere con un utile di circa 35.000 euro».

“Siamo preoccupati – ha detto Dell'Orco – perché quello che sta succedendo prima a Finale Emilia e poi a Sassuolo è pericoloso. Se si fanno certe telefonate, se si commettono certi atti per “aggiustare” i bilanci, se si ipotizzano infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni comunali, beh, allora è il momento che si passi ad un commissariamento per tutte le verifiche del caso».

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