Stangata sulla sanità Incontro ufficiale tra medici e sindaci
Prima riunione ufficiale ieri pomeriggio tra gli enti locali e il mondo dei medici modenesi nella Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (Ctss). La ragione? Il terremoto finanziario in arrivo...
Prima riunione ufficiale ieri pomeriggio tra gli enti locali e il mondo dei medici modenesi nella Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (Ctss). La ragione? Il terremoto finanziario in arrivo sulle Regioni che avrà un’immediato riflesso sulla spesa sanitaria, che di fatto rappresenta il 90% della spesa complessiva.
Di qui la necessità per i sindaci di capire quali misure mettere in atto per cercare di tamponare quella che si annuncia come la più grave crisi organizzativa, oltre che sociale, del dopoguerra. Già ieri mattina in Parlamento si votava per far saltare un argine che finora aveva sempre retto, ovvero la distinzione tra spesa sanitaria in senso stretto e quella universitaria riservata alla sanità. Un codicillo dovrebbe permettere a livello locale l’annessione, coiè l’incorporazione, delle strutture degli atenei nelle Ausl. Il che per Modena significherebbe un’integrazione tra Baggiovara e Policlinico.
Questo è l’obbiettivo dichiarato della maggioranza rappresentata dal sindaco Muzzarelli, che sulla sua scrivania somma anche la carica di presidente della Provincia. Per chi lavora in ospedale si annunciano tempi bui. Fra tre settimane entrerà in vigore la nuova legge sul turnover, sulle riorganizzazioni dei reparti, con una valanga di pensionamenti che non potranno essere rimpiazzati. Morale, medici sessantenni che dovranno raddoppiare i turni in corsia. E i medici? Le loro posizioni sono state riportate dai loro sindacati di categoria, dall’Anaao per gli ospedalieri alla Finmg per i medici di famiglia sino a Cgil, Cisl e Uil per la rappresentanza dei camici bianchi. L’Anaoo ha presentato un suo documento offrendo la disponibilità a elaborare un piano che non penalizzi nè i malati nè la sanità pubblica nè, soprattutto, gli ospedali minori. La Finmg si è detta disponibile a valutare le proposte di Auls e Ctss.
Impegni concreti? Al momento solo la disponibilità a riparlarne insieme. I sindaci sanno che si ritroveranno malati e famiglie, soprattutto lungodegenti, in ufficio di qui a una paio di mesi. (s.c.)
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