Oltre ventimila per la Sagra della Castagna
ZOCCA. Non c'è dubbio: la Pro Loco ha fatto nuovamente centro. Si è, infatti, appena conclusa la trentottesima Sagra della Castagna, la quale si è svolta nel corso degli ultimi tre fine settimana di...
ZOCCA. Non c'è dubbio: la Pro Loco ha fatto nuovamente centro. Si è, infatti, appena conclusa la trentottesima Sagra della Castagna, la quale si è svolta nel corso degli ultimi tre fine settimana di ottobre, portando a casa un risultato decisamente positivo. Sono state oltre 20mila le persone, giunte da tutta l'Emilia Romagna ma anche dalla Toscana, dalla Lombardia, dalle Marche e dal Veneto, che hanno visitato la tradizionale manifestazione che celebra il prodotto simbolo dell'autunno. Chi con viaggi organizzati grazie a pullman e chi con mezzi propri, mandando in tilt il traffico su tutto il territorio, tenuto comunque sotto controllo grazie all'importante lavoro della Polizia Municipale. E tutti con un unico scopo: degustare ed acquistare i marroni e le castagne di Zocca. Raggiante la presidente della Pro Loco, Franca Fantini: «Siamo decisamente soddisfatti - dice - per il notevole afflusso di turisti nel corso dei tre fine settimana di sagra. Tutto ciò ci ripaga del forte impegno profuso e del lavoro svolto e ci sprona ad andare avanti e migliorare ancora di più una manifestazione che ha comunque già raggiunto livelli record. Voglio ringraziare i volontari, i produttori, le associazioni del territorio, i commercianti e gli albergatori». Collaudata oramai la formula da anni di esperienza, la festa ha, come sempre, seguito la rotta della valorizzazione dei prodotti tipici del territorio mettendo in rilievo la anche tradizione grazie alla riscoperta degli usi e costumi e del folclore locali. «Grazie - aggiunge con soddisfazione Franca Fantini - ai soldi raccolti nello stand della Pro Loco con la vendita di marroni e castagne, potremo, per la gioia di grandi e piccini, dotare il paese, con l'affitto di una struttura mobile, di una pista da ghiaccio dall'8 dicembre al 6 gennaio in Piazza dei Martiri». La sagra, che quest'anno ha potuto godere anche del marchio Expo e che è stata organizzata dalla Pro Loco, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, le altre associazioni locali e i produttori del territorio e che ha visto impegnati oltre 150 volontari, si è svolta lungo le vie principali del paese dove erano allestiti numerosi stand gastronomici con prodotti a base di farina di castagne e con altri prodotti tipici locali, ma anche un'area “bio” con stand di espositori locali e non per la vendita di prodotti naturali e biologici e un'area “alimentare” con la presenza di aziende della zona. Decisamente visitato lo spazio della Pizzeria La Vecchia Scuola di Montalto che, grazie alla presenza di un forno, ha continuamente sfornato pizza con farina di castagne . Un intero paese si è, quindi, mobilitato per rendere omaggio alla castagna e al marrone di Zocca. Tutte le vetrine degli esercizi commerciali del paese sono state allestite a tema e i ristoratori della zona hanno proposto menù tipici a base di castagne con il recupero anche di piatti della vecchia tradizione. In piazza sono, poi, stati accesi grandi braceri dove gli spadellatori, indossando indumenti tipici del primo novecento quando i nonni dei nostri nonni dalle campagne percorrevano le mulattiere per raggiungere i villaggi vicini e mercanteggiare castagne e marroni, hanno cotto le caldarroste in grandi padelle. Momento centrale della festa è stata, però, la vendita di marroni e castagne (con il marchio di tutela “Marrone di Zocca”) da parte dei castanicoltori locali, in apposite confezioni, raccolti nei propri castagneti.
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