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«Perchè ai costruttori hanno azzerato la Tasi?»

«Perchè ai costruttori hanno azzerato la Tasi?»

Medici: «È vietato dalla legge: così in 2 anni mezzo milione in meno al Comune» Sott’accusa anche il finanziamento per una borsa di studio dell’Università

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Due esposti che somigliano a due “rogne” politiche infilate nelle tasche della Giunta Bellelli. Il Movimento 5 Stelle infatti si lancia e mette nel mirino due delibere: una sulle aliquote Tasi ridotte a zero per gli immobili “merce”, cioè quelli costruiti ma non venduti né affittati, e l'altra relativa all'erogazione di un finanziamento per una borsa di studio. Gli esposti sono stati inviati a Prefetto, Procuratore regionale, all'Autorità nazionale anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche e alla Procura di Modena. Ma ecco nel dettaglio di cosa si tratta.

«Denunciamo e chiediamo chiarezza - commenta la portavoce del M5Stelle, Monica Medici - su due scelte per noi inspiegabili. Il primo è la concessione dell’esenzione Tasi per il secondo anno consecutivo alle imprese di costruzione sugli immobili invenduti, nonostante la legge di stabilità 2016 ribadisca che l'esenzione riguarderà unicamente le prime case mentre gli “immobili merce” saranno tassati con una aliquota che può variare dall’ 1 al 2, 5 per mille sul valore. Ricordiamo che grazie a norme nazionali tali immobili sono già esenti Imu e Tari. Poichè è indiscutibile che anche gli immobili invenduti godano dell’illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, vigilanza pubblica, quale può essere il motivo che induce un’ amministrazione a privarsi deliberatamente di fondi necessari alla città? Per quale motivo il comune di Carpi pare avere rinunciato a mezzo milione di euro in due anni, mentre non vi sono i soldi per fare la manutenzione delle strade e del verde pubblico?».

«Il secondo esposto - continua Monica Medici - riguarda l’erogazione di un finanziamento per una borsa di studio annuale di 23.505 euro bandita dalla Università di Modena e Reggio, ultimo atto prima della pensione della dirigente comunale al bilancio Patrizia Mantovani. La vincitrice ha ricoperto il ruolo di tirocinante presso Caperchione, Presidente del collegio dei Revisori del Comune da luglio 2012 a luglio 2015, nonchè professore ordinario dello stesso dipartimento che ha curato il bando. Nel mondo delle aziende private tutto questo darebbe adito a molti dubbi e configurerebbe quanto meno un conflitto di interessi, nel mondo degli enti pubblici lo si derubrica a semplice finanziamento per un progetto di studio, che non è dato sapere a chi servirà e quale ricaduta positiva potrebbe avere sulla cittadinanza che di fatto lo paga».

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