Gazzetta di Modena

Modena

Una causa a Telecom per 250mila euro

L’azienda Ber Racing Europe per quasi un anno senza telefono e internet con continui disservizi

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250 mila euro è il danno stimato da una neo-costituita società modenese, Ber Racing Europe s.r.l., quale conseguenza di inadempimenti di Telecom Italia s.p.a.

Questo è il primo gradino raggiunto nella lunga querelle burocratico / amministrativa che ha per protagonista la nota azienda di telecomunicazioni, e che per quanto si dirà è purtroppo ben lungi dal ritenersi conclusa.

Come spesso accade in simili situazioni, infatti, un incaglio temporaneo, facilmente superabile se affrontato professionalmente e soprattutto con buon senso sul nascere, diventa invece cronico e costringe l'utente alle vie legali.

Tutto ha inizio quando la neo-costituita Ber affitta un ramo di azienda di altra società, acquisendone i rapporti contrattuali e chiedendo pertanto il subentro nelle varie utenze, tra le quali appunto quelle di telefonia, internet, e servizio di pagamento Pos.

Siamo nel maggio 2013 quando Ber chiede di subentrare in tutte le linee della società acquisita, fornendo a più riprese ogni giustificativo alle rituali domande di Telecom e saldando tutte le fatture in sospeso della precedente gestione (avente diversa ragione sociale) il giorno prima del subentro effettivo, iniziando quindi a pagare puntualmente le nuove utenze.

Non solo, però, il subentro non avviene ed i telefoni restano muti in uscita, permettendo solo di ricevere chiamate, ma nel mese di luglio, inspiegabilmente e senza alcun preavviso Telecom stacca tutte le chiamate (in entrata ed in uscita). Alle proteste di Ber, Telecom si scusa ed il 3 agosto riattiva tutte le linee.

L'azienda modenese registra meticolosamente tutti i contatti con i vari operatori e call center di Telecom, ma ad ottobre, Telecom disattiva nuovamente tutte le linee, distaccandole per morosità, ignorando le innumerevoli comunicazioni inviate da Ber per lamentarne i disservizi.

Verificata la regolarità dei pagamenti, emergeva un errore di Telecom nell'imputazione delle fatture, che continuavano a giungere alla società precedentemente intestataria delle utenze, evidentemente non più legittimata ai pagamenti. Telecom, infatti, pure riconoscendo il nuovo utente Ber, inizialmente destinataria delle fatture, seguitava ad imputare i consumi, e conseguentemente a fatturare, alla vecchia società, oltretutto successivamente posta in liquidazione. E così per mesi, tra rimpalli di responsabilità tra i più vari.

Solo il 25 gennaio 2014 Telecom invia le fatture corrette, precedentemente inviate ad un “signor nessuno”, e Ber provvede entro le scadenze, il 30 gennaio, al regolare pagamento. Ma il bello deve ancora venire: ancora senza linee telefoniche e Pos, il 4 febbraio 2014 Telecom isola del tutto la malcapitata azienda modenese, staccando oltre alle linee anche le proprie borchie in centrale, così che da non contattabile, Ber diventa inesistente al mondo: fornitori, clienti e pubblico. E qui inizia il ballo delle motivazioni: si parla prima genericamente di un guasto, poi di sopravvenuta morosità, poi di incapacità del soggetto sottoscrittore dell'utenza, poi di errore nella formalizzazione del subentro (disposto dalla stessa Telecom...), e chi più ne ha più ne metta.

Solo il 14 marzo 2014 dopo nuovi, innumerevoli, estenuanti e sempre difficoltosissimi scambi verbali e scritti con Telecom, le linee vengono “magicamente” riattivate, senza alcun preavviso e motivazione! Un quadro irreale, gravato da 11 mesi di errori.

Davide Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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