Emilia Romagna la regione più multietnica d'Italia. A Modena straniero il 13,1% della popolazione
In tutto ci sono 92.981 stranieri che sono il 13,1% della popolazione. Molto alto il numero dei minori, che sono il 24,5%
MODENA. L'Emilia-Romagna la regione italiana con la maggiore incidenza di cittadini stranieri residenti: nel 2014, secondo i dati del dossier statistico sull'immigrazione diffuso da Idos, sono infatti 536.747, il 12,1% della popolazione regionale. Un dato sensibilmente più alto della percentuale nazionale (8,2%) e pi alto di ogni altra regione italiana.
Più della metà degli stranieri, ovvero il 53,3%, sono donne. Una presenza cos massiccia e radicata porta con s alcuni altri dati significativi: in Emilia-Romagna più alto che altrove il processo di stabilizzazione (sono stati 16.445 quelli che nel 2014 hanno ottenuto la cittadinanza italiana) ed più alta la percentuale dei bambini stranieri che frequentano le scuole dei vari ordini che sono nati in Italia. Dal 2013 al 2014 la presenza aumentata dello 0,5%.
La percentuale degli stranieri superiore alla media nazionale in tutte le province dell'Emilia-Romagna, si va dall'8,5% di Ferrara al 14,3% di Piacenza, che la seconda provincia italiana per numero di stranieri, preceduta solo da Prato. La metà dei residenti stranieri in regione sono europei (50,1%), il 26,9% sono africani, il 19% asiatici e il 3,9% americani. La principale nazionalità rappresentata quella romena (15,4%), seguita dalla marocchina (12,6%) e albanese (11,7%). Seguono nella classifica la comunità moldava (5,9%), quella ucraina (5,8%), la cinese (5,2%).
LA SCUOLA. Un osservatorio privilegiato sulla presenza degli stranieri in Italia , da sempre, il mondo della scuola, anche alla luce del fatto che i minori stranieri sono 122.196, ben il 22,8% di tutti gli under 18. Nell'anno scolastico 2014/2015 gli alunni stranieri iscritti nelle scuole della regione sono stati 95.241, il 15,5% degli scolari iscritti, contro una media nazionale del 9,2%. Le punte massime si registrano nelle province emiliane di Piacenza (20,9%), Modena e Parma (16,7%) e Reggio (16,3%) dove la presenza degli immigrati pi radicata anche nel tempo. Il 57,8% di questi ragazzi sono nati in Italia.
Questa tendenza , per ragioni ovvie, inversamente proporzionale al livello delle scuole: l'86,3% dei bambini stranieri iscritti alle scuole materne sono nati in Italia, percentuale che scende al 77,2% per le elementari, al 48% per le medie ed al 20,5% per le superiori.
LE IMPRESE Significativa anche la presenza di imprese con titolari stranieri che sono circa 47.156: questo significa che poco meno di uno straniero su dieci (minori inclusi) in Emilia-Romagna un lavoratore autonomo. Le rimesse ammontano a 459,7 milioni all'anno. La quota pi significativa, in relazione al numero di cittadini, diretta verso l'Asia (il 32,7% del totale in rapporto al 19% degli abitanti). La particolarit del fenomeno migratorio che riguarda l'Emilia-Romagna rappresentato anche da un altro dato: se il numero degli stranieri in Italia (attorno ai 5 milioni) di pochissimo superiore agli italiani residenti all'estero, in Emilia-Romagna questo dato si discosta di parecchio, visto che a fronte di oltre mezzo milione di stranieri residenti, gli emiliano-romagnoli iscritti all'Aire sono 163.905. Di questi 11.163 sono emigrati nel 2014.
BOLOGNA - Nel bolognese gli stranieri, all'1 gennaio 2015, sono 116.034, l'11,5% dell'intera popolazione, la met dei quali risiede nel capoluogo (con un'incidenza che arriva al 15%, superato solo da Crevalcore dove raggiungono il 15,5%): sono tornati a salire dopo la flessione dell'anno precedente. La Romania, con il 19,8% sul totale, la comunit pi rappresentata, davanti a quella marocchina e quella albanese. Percentuali superiori alla media raggiungono anche quelle pakistane, bangladesi e filippine. I minori sono il 22% e si registrano dati significativi, in particolare nel comune capoluogo, sui nuovi nati, dove il 27,6%, sono stranieri.
MODENA - Nel modenese la comunità marocchina quella più rappresentata: in tutto ci sono 92.981 stranieri che sono il 13,1% della popolazione. Molto alto il numero dei minori, che sono il 24,5%. Gli africani sono il 36,2%, poco meno degli europei (40,8%), molti sono anche gli asiatici (20,3%). Oltre a quella marocchina sono molto presenti anche ghanesi e tunisini. E' la provincia dove la presenza di stranieri più consolidata, quella in Emilia-Romagna, dove negli ultimi dodici anni ha avuto un tasso di crescita inferiore, +180%.
REGGIO EMILIA - Il reggiano il territorio dove il fenomeno migratorio più radicato, anche se non la provincia con l'incidenza pi alta, che corrisponde al 13,1% per un totale di 69.981 stranieri residenti. E' il territorio dove l'immigrazione pi globale (ci sono il 37,5% di europei, il 29,3% di africani e il 30,6% di asiatici). Prevale la comunit marocchina e consistenti sono anche quelle cinesi, pakistane e bangladesi. Alcuni dati testimoniano il radicamento pi accentuato che altrove: il calo del 3,2% degli stranieri sul 2013 (spiegabile con l'elevato numero di stranieri diventati cittadini italiani), l'alto numero di imprese (7.411, sopra la media regionale) e di anziani: il 3,5 degli stranieri ha infatti pi di 65 anni.
PARMA - La provincia di Parma quarta in Italia e seconda in Emilia-Romagna per l'incidenza di stranieri: sono 59.507, il 13,4% della popolazione complessiva. La comunità più consistente, che supera in termini numerici anche altre che a livello regionale sono molto pi presenti, quella moldava. Rispetto alle altre aree emiliane si tratta di una emigrazione abbastanza recente, con un incremento del 2,2% rispetto al 2013.
PIACENZA - E' la provincia con la pi alta percentuale (14,3%) di stranieri in regione, seconda in Italia solo a Prato: in totale sono 41.227. Quasi un minore su quattro (24,6%) straniero. La comunit pi numerosa quella albanese, anche se si registrano aggregazioni percentualmente significative anche di indiani (5%). FERRARA - Il ferrarese il territorio con la presenza minore di stranieri (sono 30.126, l'8,5% della popolazione) ed anche con quella pi recente visto che negli ultimi 12 anni aumentata del 388%, ben oltre la media regionale e dell'1,7% nel 2014. La prevalenza degli stranieri quella romena, anche se ci sono gruppi significativi di ucraini e pakistani.
RAVENNA - Nella provincia di Ravenna gli stranieri sono 46.712, ovvero l'11,9% della popolazione. Si tratta della provincia emiliano-romagnola dove pi alta la rappresentazione di nazionalit europee (il 69,3% del totale): quella romena al primo posto, anche se sopra la media (5,7%) la presenza di cittadini del Senegal. E' anche il territorio dove pi alta la presenza femminile (56,4%) e quella dell'incidenza complessiva degli occupati (22,7%).
FORLI'-CESENA - Nella territorio di Forlì e Cesena gli stranieri sono 43.808, ovvero l'11,1% della popolazione residente. Anche qui, come nel resto della Romagna, più alta la presenza di europei, soprattutto romeni. Si tratta di una delle poche province dove il saldo in calo rispetto al 2013 (-0,6%). Nutrita, rispetto al resto della regione, la comunit bulgara (5,2%).
RIMINI - La massiccia presenza del turismo rende Rimini un caso particolare: la presenza di stranieri in larga misura europea (65,5%), in particolare albanese, romena e ucraina. Qui molto alta l'incidenza degli occupati (22,7%), ma elevato e sopra la media anche il numero delle imprese gestite da stranieri (4.164, una per ogni nove residenti). Gli stranieri totali sono 36.596 (il 10,9%) della popolazione: più bassa che altrove la presenza di minori (19,5%), mentre spicca un'alta presenza di ultra 65enni, il 4,6% del totale di stranieri contro una media regionale del 3,1% e di donne, 56,4%.
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