Forza Italia stanga Pellacani e Galli
Il coordinatore Palmizio: «Anzichè fare inviti a Giovanardi pensino alla città»
Bordate dentro Forza Italia. Arrivano da Bologna e a farne le spese, non che si sentano particolarmente scalfiti, sono i consiglieri comunali Andrea Galli e Giuseppe Pellacani. Secondo i vertici regionali colpevoli il primo di aver chiesto a Giovanardi di entrare in Forza Italia e il secondo di aver dato vita ad una sua associazione.
Così da scatenare l’ira dell’onorevole Massimo Palmizio: «Leggo, stupito e divertito, di appelli a Giovanardi affinchè entri in Forza Italia dopo aver abbandonato il fallimentare Ncd - dichiara Palmizio - così come leggo di nuove associazioni politico culturali che si ispirano a concetti e termini tratti dall’antica Grecia. Premesso che se il senatore Giovanardi avesse intenzione di entrare in Forza Italia, cosa di cui dubito, ne parlerebbe con il presidente Berlusconi, invito i consiglieri di Modena ad occuparsi di più della città evitando inviti che non si ha il diritto di fare e per i quali non ci si è confrontati con nessuno, ma invito anche a non mettere in discussione il presidente Berlusconi che è ancora l’unico leader di Forza Italia e del centrodestra. Riflettano i consiglieri sul fatto che Forza Italia è quella di Berlusconi, e se non condividono sono liberi di fare le proprie scelte, ricordando anche che questo non è un autobus su cui salire e scendere senza biglietto.
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