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Hospice, risorse dalla Fondazione

Il vice Paolo Vincenzi: «Dubbi sulla realizzazione entro il 2016»

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Un progetto che prende forma sempre più concretamente quello della creazione di un hospice baricentrico all’area nord, più precisamente nella frazione di Ponte Pioppa, al confine tra Rovereto e San Possidonio. La volontà di realizzare la struttura, che costituisce un luogo di accoglienza per gli ammalati in fase avanzata, è stata ribadita nel corso dell’appuntamento organizzato martedì dai Lions presso la parrocchia di Quartirolo. Durante l’incontro, il vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Paolo Vincenzi, ha annunciato che il consiglio di amministrazione dell’ente ha stanziato «i fondi per il 2016 per la salute pubblica. Somma che in parte verrà destinata all’hospice». Vincenzi ha inoltre evidenziato la perplessità sui tempi: l’interrogativo è se si riuscirà a realizzare l’opera entro il 2016. Il notaio ha poi riferito di alcune voci di una possibile contrarietà dei medici di base, e delle istituzioni ospedaliere, alla costruzione dell’hospice. «Smentiamo queste voci - hanno però detto il dottor Artioli, primario di Oncologia, e il presidente Amo Tosi – i medici di base, anzi sarebbero protagonisti dell’hospice». A confermare che la Fondazione Crc ha messo sul piatto i fondi necessari è anche il presidente Schena. «Il consiglio di amministrazione martedì ha “licenziato” la proposta di documento programmatico che il consiglio di indirizzo valuterà. Nel capitolo della salute pubblica il cda propone al consiglio di indirizzo uno stanziamento di 600mila euro per il 2016». Risorse che potrebbero servire per l’hospice di Ponte Pioppa.

Serena Arbizzi

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