Irregolarità nei documenti: chiuso un centro massaggi
MARANELLO. Irregolarità in un documento, centro massaggi costretto a chiudere. Lo ha notificato il Comune al titolare di un’impresa in via Nazionale. Il provvedimento è stato deciso lunedì, ma la...
MARANELLO. Irregolarità in un documento, centro massaggi costretto a chiudere. Lo ha notificato il Comune al titolare di un’impresa in via Nazionale. Il provvedimento è stato deciso lunedì, ma la vicenda inizia ancora prima. L’uomo, trentadue anni, aveva sottoposto domanda per aprire l’attività all’Area tecnica il 26 maggio. Nella Scia (segnalazione certificata d’inizio attività) era stato indicato il nome di un direttore tecnico, sostituito dopo tre mesi dallo stesso titolare, W. S. L’uomo, originario della Cina e residente a Maranello, aveva presentato un attestato rilasciato da un ente umbro. La Regione, tuttavia, non ne ha riconosciuto la legittimità. Il 22 settembre l’uomo ha avuto notificato il divieto di proseguire l’attività di estetica per mancanza di requisiti professionali. Una nota indirizzata all’Area tecnica due giorni dopo ne garantiva la sussistenza; lo scorso lunedì 5, tuttavia, l’Umbria ribadiva il proprio giudizio negativo. Tre giorni dopo, i carabinieri hanno accertato che l’attività era ancora aperta nonostante il divieto. Dal Comune è stata emanata una nuova ordinanza due giorni fa. Nel testo è revocata la Scia concessa a maggio. Il testo è stato trasmesso alla polizia municipale, ai carabinieri e alla Camera di Commercio.
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