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Modena, rivoluzione nei licei: il Muratori pronto a inglobare il San Carlo

Davide Berti
Modena, rivoluzione nei licei: il Muratori pronto a inglobare il San Carlo

Avviate le procedure per presentare i documenti in tempo utile alla Provincia e alla Regione: l’ufficialità entro novembre

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MODENA. È come se Oxford e Cambridge diventassero un corpo unico. Per Modena è questo il peso storico e culturale che hanno i due licei classici della città, Muratori e San Carlo. E sembra che la tanto annunciata unificazione dei due istituti - se ne parla da alcuni anni - sia arrivata al momento decisivo, con la nuova dirigente Giovanna Morini, da quest’anno la stessa per le due scuole, pronta a fare il grande passo.

Non dipenderà, però, soltanto da lei. Servono atti ufficiali che saranno messi in fila, se si deciderà di proseguire col progetto, nelle prossime ore, in tempo utile per il 30 novembre, data nella quale tutto deve essere sul tavolo della Regione per poter dare il via all’operazione in tempo utile per il nuovo anno scolastico che scatterà a settembre 2016. Consiglio di istituto e collegio docenti sono già stati convocati e il progetto ha iniziato a prendere vita in modo assai insistente, una volta per tutte. Complici, certamente, prima di tutto i numeri delle scuole. Che il liceo San Carlo sia in calo, sempre in termini numerici, non è una novità. E allora sembra che nel processo di unificazione, che sarà comunque delicato e non una passeggiata, il ruolo di primo attore lo giocherà senza dubbio il Muratori, la scuola più grande.

Da sempre divisi, con storie diverse, da sempre rivali con quel sano campanilismo che nel mondo scolastico contraddistingue ovunque gli istituti più rappresentativi della sua comunità, Muratori e San Carlo rappresentano due mondi della stessa città. Come se il greco fosse diverso a un paio di chilometri di distanza l’uno dall’altro. Per questo nel processo di unificazione, se dovesse essere confermato nei tempi e nei modi così rapidi, la storia avrà comunque il suo peso. E non sarà una passeggiata di salute spiegare al San Carlo che il Muratori lo ingloberà.

Ci vorrà calma e sangue freddo, come cantava qualcuno. Molto interessante sarà capire che nome si sceglierà: si chiamerà solo Muratori o si adotterà una soluzione più condivisa?

E ancora: come sarà gestito il “limbo” dei corsi già avviati e che quindi andranno a concludersi sotto l’una e l’altra scuola? Si sceglierà di specializzare il “vecchio” San Carlo su un indirizzo e il “vecchio” Muratori su un altro, oppure sarà proprio una scuola tutta nuova a tutti gli effetti? Sono le stesse domande che nei giorni scorsi sono state messe in fila dai diretti interessati. sarà questa la volta buona? L’operazione cerca ovviamente di essere virtuosa, al di là della storia. Ma certo è che se questa decisione sarà percorsa fino in fondo per Modena sarà una piccola rivoluzione a base di greco e latino.

@dvdberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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