Truffa e furto ad anziana: rubato oro per 10mila euro
Due donne hanno proposto un falso antifurto alla 77enne caduta nella trappola Portato il cofanetto in salotto le è stato sottratto. «Mi hanno stordita di parole»
Spaventatissima, non si fida ad uscire di casa per raccontare al cronista come è stato possibile farsi rubare sotto gli occhi oro e preziosi per il valore di circa 10mila euro.
Questa volta insomma i furbetti, anzi le furbette (sono state due signore a mettere in trappola l’anziana di Migliarina), hanno avuto fortuna: in casa infatti la famiglia presa di mira aveva un piccolo tesoro e non, come capita spesso poche centinaia di euro e qualche collana. «Erano i preziosi - racconta la donna, 77 anni ottimamente portati - delle nostre famiglie. Li avevamo nascosti molto bene, ma alla fine sono riuscite a farmeli portare in sala dove ci eravamo messe a parlare».
Il colpo è accaduto qualche giorno fa in un’abitazione su via Guastalla, isolata ma non troppo. «Ero in cucina - dice la donna che abita con la figlia sposata, ma che in quel momento non era in casa - e ho sentito entrare un’auto in cortile. Sono uscita e ho visto due donne sorridenti che si sono avvicinate. Avevano in mano una scatola dentro la quale, secondo quanto mi hanno fatto credere, ci doveva essere un apparecchio anti-furto che avrebbe dovuto proteggere proprio l’oro che poi mi hanno rubato. Comunque - continua - con la loro parlantina mi hanno convinta ad andare a prendere il portagioie che era ben nascosto. Appena messo sulla tavola mi hanno distratta poi rapidamente mi hanno salutata. Non capivo il perché di tutta questa fretta. Appena sono uscite dalla porta mi sono accorta che l’oro era sparito. Mi sono messa a urlare, ma ormai era troppo tardi».
Insomma un colpo che inizialmente poteva sembrare una truffa ma che si è trasformato in un semplice furto. «Le dico la verità - racconta la donna - se qualcuno mi avesse raccontato questa storia avrei detto che la vittima poteva essere solo una persona poco “sveglia”. D’ora in poi starò molto attenta prima di giudicare gli anziani derubati in modo “stupido”. Queste due donne mi hanno travolta di parole e io sono cascata nella trappola. Ricordo solo che una aveva un odore molto sgradevole, una puzza fastidiosissima. Quando ho riferito l’accaduto ai miei familiari ho ricevuto tanta solidarietà e nessuna sgridata: bisogna essere gentili con gli anziani vittime di questi malviventi senza scrupoli che prendono di mira persone fragili. Spero che quanto mi è accaduto serva ad altri per non ripetere i miei errori».
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