Uccise il fratello: Giordana Guidi condannata anche in appello
Ancora una volta Giordana Guidi, 47 anni, ha proclamato a gran voce la sua innocenza davanti ai giudici sostenendo di aver ucciso il fratello crudele a colpi di pistola per legittima difesa: se non...
Ancora una volta Giordana Guidi, 47 anni, ha proclamato a gran voce la sua innocenza davanti ai giudici sostenendo di aver ucciso il fratello crudele a colpi di pistola per legittima difesa: se non lo fermava, ha detto, lui avrebbe commesso qualche gesto grave nei suoi confronti dei suoi familiari. E ancora viola volta è però stata condannata. Con il minimo della pena, questa volta.
Ieri la Corte d’Assise d’Appello di Bologna ha abbassato la condanna della Guidi a 9 anni e 4 mesi contro i 10 anni e 8 mesi che le erano stati inflitti nel corso del primo processo con rito abbreviato (quindi comprensivo dello sconto della pena). La Procura generale aveva chiesto di confermare la pena del giudice di Modena, mentre il difensore, avvocato Giampaolo Ronsisvalle, in linea con quanto chiedeva la Guidi ha chiesto l’assoluzione per legittima difesa. Ora la difesa attende le motivazioni della sentenza di secondo grado e poi deciderà se ricorrere in Cassazione.
L’omicidio di Gabriele Guidi, avvenuto nel dicembre 2012 nella casa di famiglia in via Ponte di Ferro a San Matteo, è stato un caso che ha diviso l’opinione pubblica proprio per la natura stessa di questo gesto omicida. La Guidi ha sempre sostenuto di aver sparato trenta colpi di pistola consecutivi - solo il tempo di cambiare il caricatore - con la sua Glock perché il fratello le aveva reso la vita un infrno con la sua crudeltà. (c.g.)
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