I droni, frontiera del futuro
Venticinque anni e sembra ieri. Così, per il quarto di secolo del dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, gli organizzatori hanno deciso di fare le cose in grande. Docenti, ricercatori,...
Venticinque anni e sembra ieri. Così, per il quarto di secolo del dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, gli organizzatori hanno deciso di fare le cose in grande.
Docenti, ricercatori, specialisti di diversi settori si sono dati appuntamento per approfondire con un convegno e due giorni di studio su un velivolo che sta conoscendo uno straordinario successo di pubblico e di vendite. I droni infatti saranno al centro della discussione che comincerà questa mattina alle 11 nelle sale del Dipartimento con relazioni sull’utilizzo delle macchine volanti senza pilota in agricoltura e nella sorveglianza ambientale; ospite d’onore l’ingegnere israeliano Tamir Plachinsky dell’università Ben Gurion.
Dopo i saluti del decano della facoltà, il prof. Barozzi, e del direttore Alessandro Capra, toccherà ai relatori far conoscere le nuove applicazioni legate ai droni. Lo stesso vale per la collaborazione pluriennale tra la facoltà e la Fondazione GTechnology che per bocca del presidente Cristiano Benassati ha valorizzato il lavoro svolto sinora.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google