Gazzetta di Modena

Modena

L’area dell’ex Samples potrà essere riqualificata

di Marco Pederzoli
L’area dell’ex Samples potrà essere riqualificata

Savignano. Il Comune adotta una variante al Piano regolatore per incentivare i recuperi di zone abbandonate, tra queste quella dell’azienda distrutta dal fuoco

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SAVIGNANO. Savignano cerca di attrarre aziende ed investimenti sul proprio territorio, adottando un’importante variante al piano regolatore vigente. Questa, in sintesi, è una delle decisioni prese dall’amministrazione durante l’ultimo consiglio comunale, che ha visto appunto l’adozione di una variante al Prg diretta a incentivare l’insediamento di aziende e attività commerciali. Ma non solo: con la medesima variante, l’intenzione dell’amministrazione è quella di cercare di dare una nuova soluzione ad alcune situazioni irrisolte da anni, come la stessa area della ex Samples System Service, in via Sant’Anna a Doccia, devastata da un terribile incendio nel novembre 2007. Qui potrà sorgere un comparto residenziale. «La variante al piano regolatore del 1999 che abbiamo approvato in consiglio comunale è piuttosto articolata e prevede, come prima cosa, il riconoscimento di diversi stabilimenti industriali che si trovano in zona agricola (Franchini Carni, Distilleria Rossi, cantina Caviro, ex Dalmine Resine, Barozzi edilizia e strutture polifunzionali di via Claudia, ndr) - spiega il sindaco Germano Caroli - Prima di questa variante, c’era una forte restrizione allo sviluppo di queste attività o all’insediamento di nuove, perché appunto inserite in zona agricola. Ora, in quelle zone dove già c’era un’attività economica e se ne vuole insediare una nuova, non ci sono più quelle restrizioni, previa verifica di compatibilità ambientale. Sempre nel Prg del 1999, per alcuni stabilimenti di attività produttive (Leonelli, Sinibaldi, Errezeta Moto, Bettelli, salumificio Seano, Morisi elettrauto, ndr) era previsto un recupero a uso residenziale. Noi, invece, con tale variante abbiamo dato un riconoscimento a queste attività economiche, togliendo la destinazione residenziale». Nella medesima variante, sono stati comunque anche posti dei “paletti”: in particolare, non c’è stato il medesimo riconoscimento di stabilimenti industriali per via Ghiarelle perché la zona è a ridosso di un’area di frana, così come per il Polo estrattivo 11 di Magazzino. Quest’ultima zona è diventata con la variante adottata “area da riqualificare”, attraverso il tombamento della zona già scavata a -15 metri, che verrà riportata a – 10 metri, e la destinazione finale a terreno agricolo. Non da ultimo, per tentare di risolvere positivamente il caso dell’ex Samples System Service di via Sant’Anna, la variante adottata ha spezzato in due l’intervento residenziale unico che era previsto tra l’area ex Samples System Service e il comparto di via Della Vecchia.

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