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PIEVEPELAGO

Tre bracconieri scoperti nel parco del Frignano

Tre bracconieri scoperti nel parco del Frignano

PIEVEPELAGO. Tre bracconieri sorpresi in tre giorni nel Parco del Frignano, mentre prendevano di mira gli uccelli migratori, in particolare i colombacci. L’episodio più eclatante è avvenuto sabato...

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PIEVEPELAGO. Tre bracconieri sorpresi in tre giorni nel Parco del Frignano, mentre prendevano di mira gli uccelli migratori, in particolare i colombacci. L’episodio più eclatante è avvenuto sabato nella zona del Passo del Saltello (Pievepelago), dove l'attività congiunta degli agenti della Forestale di Fanano e delle guardie del Parco ha portato alla denuncia di un cacciatore trovato in attività nell’area protetta. Colto in flagrante, per lui è scattato subito il sequestro di arma e munizioni, più sanzione amministrativa. Un altro cacciatore è stato sorpreso domenica, ma è riuscito a dileguarsi e sono in corso accertamenti per risalire a lui. Più facile invece l'identificazione di un terzo cacciatore di frodo sorpreso lunedì nei Campi di Annibale, sempre a Pieve, dalle guardie del Parco: è fuggito, ma i sorveglianti sono riusciti a raggiungere il suo cane, nel collare del quale c'era il numero di telefono. La caccia è severamente vietata nel territorio modenese del Parco, così come in quello toscano ad una distanza inferiore ai mille metri dai valichi. Ma continuano ad esserci sconfinamenti. In alcuni punti del crinale è stato anche riscontrato l’abbattimento di faggi secolari con il chiaro intento di aprire un varco visivo sulle rotte di migrazione degli uccelli. Una situazione che già lo scorso anno aveva indotto Giovanni Battista Pasini, presidente dell’Ente Parchi Emilia Centrale, a scrivere al presidente della Regione Toscana ed ai presidenti delle Province di Lucca e Pistoia per chiedere più controlli.

Daniele Montanari

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