Zocca, riaprono le porte del palazzetto dello sport
Ordinanza del sindaco dopo quasi sette mesi di chiusura forzata per una frana che minacciava l’impianto. Limitazioni temporanee per il numero delle presenze
ZOCCA. Riapre il palazzetto dello sport. Dopo quasi sette mesi di chiusura forzata a causa dell'aggravamento di un movimento franoso che aveva interessato la strada di accesso agli impianti sportivi del paese il quale aveva anche trascinato terreno vicino allo stesso palasportto, ora, però, la situazione sembra essere stata risolta e la struttura, può, seppure con limitazioni del pubblico presente, riavviare le proprie attività. Ad annunciare la risoluzione del problema è il sindaco Pietro Balugani, che ha emesso un'ordinanza che ne revoca una precedente la quale prevedeva la temporanea sospensione dell'utilizzo del centro. Ad oggi risultano, così, ripristinati sia il transito su Via dello sport, sia la distribuzione dell'acqua, dell'energia elettrica e del gas al palazzetto e sia l'accesso allo stesso. All'interno dell'impianto sportivo si svolgono abitualmente attività di pallavolo, calcetto e atletica e vengono realizzati svariati tornei e corsi per i giovani del territorio. Sono, infatti, circa 250 i giovani, dai sette ai diciotto anni, che frequentano la struttura. «Il palazzetto dello sport - spiega Pietro Balugani - finalmente riparte. Ci dispiace per il disagio a cui sono andati incontro i nostri cittadini e i turisti che gravitano sul nostro territorio, ma si è trattato di un evento naturale legato alla condizione idrogeologico del nostro paese». Nel corso dell'estate sono andati avanti i lavori, da parte della ditta Zaccaria Costruzioni di Montese (vincitrice dell'appalto), per la realizzazione di un'opera complessiva di sostegno alla sede stradale, con pali di fondazione e un muro in cemento armato, che ha, poi, permesso, fin da subito, la riapertura della strada al traffico. «La frana - continua il sindaco - che ha interessato il centro sportivo e la strada di accesso alla piscina ha creato notevoli danni al paese sia da un punto di vista della fruibilità degli stessi impianti che da un punto di vista dei costi sostenuti per riparare le parti danneggiate, come, per esempio, il collegamento all'alimentazione dell'energia elettrica e alla centrale termica, per non parlare poi della vetrata di accesso al centro che abbiamo dovuto sostituire in quanto deformata dalla spinta della terra franata». Ora la maggiore parte dei lavori è ultimata e permane solamente una limitazione al numero di spettatori. Nella nuova ordinanza del sindaco è scritto che si autorizza l'accesso al pubblico al solo primo gradone, per un massimo di 60 persone e che la situazione attuale consiglia di limitare l'utilizzo dell'impianto sportivo agli atleti e relativi allenatori e accompagnatori. «Gli ultimi lavori - rassicura Balugani - sono in atto e contiamo che a breve venga superato anche questo ultimo problema».
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