Modena, Acqua del rubinetto buona nel 99,7% dei casi: lo dice Hera
Il rapporto è stato elaborato con 52mila analisi sul territorio svolte con Ausl e Arpa per il rispetto dei parametri di legge
MODENA. Di Hera ci si può fidare? Se la domanda fosse posta così, forse qualcuno avrebbe qualcosa da dire, tra bollette, consumi presunti e costi mai troppo chiari. Se invece la domanda diventa se dell’acqua distribuita da Hera ci si può fidare, allora il risultato cambia: l’acqua del nostro acquedotto risulta, dai controlli certificati effettuati, sicura e buona da bere nella quasi totalità dei casi.
La qualità dell’acqua che arriva al rubinetto dei cittadini è garantita, su tutto il territorio gestito dalla multiutility, da 696 mila analisi (oltre 1.900 al giorno) svolte in gran parte dai tecnici dei laboratori Hera, a cui si aggiungono i controlli di Arpa e Ausl provinciali. Per il solo territorio modenese le analisi annuali superano quota 52 mila e certificano un'acqua sicura e buona da bere: nel 99,97% dei casi, infatti, i controlli rispettano i parametri di legge. Sono questi i risultati del rapporto annuale diffuso ieri da Hera.
A Modena e provincia Hera si occupa del servizio idrico servendo 466 mila di cittadini, raggiunti da più di 4.600 chilometri di rete. L'approvvigionamento è garantito da 255 fonti, per lo più di sorgente.
“In buone acque” è stato realizzato in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Arpa, Ausl territoriali e Romagna Acque. Nel report è presente una mappa che indica le fonti di prelievo e gli impianti, completa di tabelle suddivise per provincia che riportano i risultati delle analisi per 13 parametri, confrontati anche con i valori delle acque minerali.
«Il report In buone acque - spiega l’amministratore delegato di Hera Stefano Venier - che dà ancora una volta conto della qualità del servizio idrico e del bene offerto ai cittadini, si inserisce all'interno di un preciso impegno che Hera ha preso e che prevede resoconti puntuali sui servizi che svolgiamo».
Il report completo on-line è poi arricchito dal contributo di Vincenzo Cennamo, responsabile di Gastroenterologia dell'Azienda Usl di Bologna. L'esperto cerca di sfatare alcuni luoghi comuni sull'acqua, come il fatto che quella di rubinetto faccia venire calcoli o quella gassata faccia male alla salute. Infine, sul sito di Hera si può consultare l'etichetta dell’acqua: la carta d'identità dell’acqua del proprio comune di residenza, con i parametri chimici che sottolineano caratteristiche oligominerali e basso tenore di sodio. (d.b.)
MA ECCO IL RAPPORTO COMPLETO
2015_10_21_Hera_In_buone_acque_2014_report_Emilia_Romagna_web.pdf
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