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L’omaggio ai defunti protetti dai volontari

L’omaggio ai defunti protetti dai volontari

Otto le associazioni mobilitate. Fiori: i prezzi sono stabili

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Per la commemorazione dei defunti la sorveglianza dei cimiteri e dei parcheggi vicini fa più notizia del prezzo dei fiori.

È comprensibile. Per la prima volta il lavoro di assistenza dei volontari, iniziato vent’anni fa dall’ex Misericordia di Modena e proseguito successivamente dall’associazione Vivere Sicuri, quest’anno vede mobilitate otto associazioni.

In testa gli alpini dell’Ana, l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato seguiti da City Angels, Gev, Gel e Non da Soli. Con il coordinamento della Polizia Municipali i volontari riconoscibili con le loro pettorine e divise sono a disposizione dei visitatori e controllano con discrezione anche le vetture parcheggiate. Troppo spesso in passato i vetri a terra testimoniavano l’azione di ladri che approfittavano di una borsa lasciata sul sedile o della portiera rimasta aperta per dimenticanza.

Finora - ma siamo solo alla vigilia del 2 novembre, tradizionalmente quello più affollato - l’impatto di una copertura capillare e a scacchiera pare aver dato risultati positivi. Sono segnalati pochi furti e atti di vandalismo nel cimitero di S.Cataldo, così come in quelli minori, 17 in tutto, sparsi attorno alla periferia della città.

Il pacchetto - sicurezza parte dai pattugliamenti della Polizia Municipale, che funziona da coordinamento e raccordo, verificando con quattro telecamere le zone più a rischio.

Particolare attenzione è stata dedicata a quelli di Baggiovara, Saliceto Panaro, Santa Maria di Mugnano, Portile e S.Donnino, i più bersagliati dai raid malavitosi.

Sono state anche ripetute le canoniche ordinanze che vietano l’accattonaggio nelle vicinanze delle aree cimiteriali e la vendita non autorizzata: attività questa tipica di chi prende i mazzi di fiori freschi e le piante appena depositate davanti alle tombe e cerca di rivenderli a chi arriva, all’entrata.

Per buona misura il Comune avvisa i visitatori con voltantini e cartelli a evitare comportamenti a rischio. Nel promemoria antiscippo al primo posto c’è l’avviso per non lasciare oggetti di valore, borse e buste della spesa mentre ci si allontana per prendere l’acqua. In ogni caso i volontari dovrebbero funzionare da deterrente e da “allarme mobile” quando c’è qualcuno chiede aiuto.

«Quest’anno ci hanno affidato Baggiovara - sottolinea Silvano Bortolotti, coordinatore modenese dei City Angels - I nostri ragazzi prestano servizio con la loro divisa e sono riconoscibili da lontano per il basco blu. La gente è incuriosita e ci chiede informazioni; facciamo del nostro meglio». I nove volontari iscritti sono stati tutti precettati nei due giorni e saranno operativi anche nei prossimo giorni.

Chi invece è proprio orgoglioso del lavoro fatto è Ercole Toni, veterano di queste iniziative e colonna dell’associazione Vivere Sicuri. «Da parte nostra c’è sempre lo stesso spirito di collaborazione - dice - Da tre anni ad esempio continuiamo ad aprire e presidiare il cimitero di Albareto, ancora chiuso dopo il terremoto. Finalmente sono stati rimessi a posto i servizi igienici, completati giusto pochi giorni fa; purtroppo manca ancora il sopralluogo della commissione di collaudo e quindi anche per queste ricorrenze dei morti saremo presenti come abbiamo fatto finora. Durante l’anno nelle prime due domeniche del mese e ogni sabato teniamo aperto un paio d’ore. Una misura indispensabile anche perchè la gente pur di entrare forzava lucchetti e serrature. Ma lo stesso discorso di tutela si può fare anche per S.Cataldo dove ci sono due scale con grossi buchi sui gradini: visto il pericolo sono state transennate e delimitate ma la gente le sposta per fare prima».

Ai volontari dell’Ana (Associazione Nazionale Alpini è toccata la sorveglianza dei cimiteri a nord di Modena: Ganaceto, Lesignana, Villanova e Freto. «Siamo operativi su vari turni - spiega il coordinatore Federico Salvioli - Non è la prima volta che affianchiamo i vigili e siamo contenti di poter dare una mano».

Quanto al caro - fiori è presto detto. Mazzi da 5 euro, più rari quelli da 10 e oltre. Crisantemi da 2 a 4 euro l’uno. Fino all’8 novembre apertura ininterrotta dei cimiteri dalle 8 alle 17.30.

Saverio Cioce

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