Multa da 3300 euro a camionista
Aveva alterato il cronotachigrafo, scoperto dalla polizia municipale
CASTELNUOVO. Maxi multa a un camionista di nazionalità ungherese che è stato pizzicato a un posto di blocco con il cronotachigrafo del suo autoarticolato che era stato alterato. A comminare all’uomo una sanzione da 3.300 euro è stata una pattuglia del Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione (in foto). L’episodio è avvenuto l’altro ieri a Montale. Qui, un autoarticolato con la targa ungherese, che era appunto condotto da un camionista della medesima nazionalità, è stato fermato da una pattuglia di vigili. Sono quindi scattati i controlli di rito: patente, libretto e cronotachigrafo. Gli agenti si sono presto accorti che i sigilli erano stati rimossi e lo strumento era stato alterato attraverso una calamita. E’ scattata una sanzione di 3.300 euro nei confronti del conducente, da liquidare sul posto in quanto si trattava di un veicolo straniero. Oltre ai 3.300 euro, sono stati addebitati al camionista altri 400 euro circa, come spese di ripristino del cronotachigrafo alterato, un lavoro che deve essere svolto da una ditta abilitata. All’uomo è stata sospesa la patente di guida. La campagna del Corpo Unico nei confronti del traffico pesante sta continuando già da giorni. Sempre questa settimana i vigili avevano pizzicato un altro conducente di camion che aveva alterato il proprio cronotachigrafo, ma in quel caso le sanzioni erano state più lievi, perché la manomissione del cronotachigrafo era stata meno grave. (m.ped.)
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