Piano operativo, arriva il sì in Consiglio
Pavullo. Approvato a maggioranza. Il sindaco Canovi: «Uno strumento per contrastare l’abbandono del territorio»
PAVULLO. Pavullo ha il suo Piano operativo comunale (Poc), documento che disegna lo sviluppo del territorio per i prossimi 5 anni. L'approvazione è arrivata ieri mattina nel Consiglio comunale fissato al sabato dopo il “caso” della precedente seduta del 24 settembre in cui i lavori erano saltati per mancanza di numero legale dopo l'abbandono dell'aula da parte dell'opposizione. Stavolta i numeri c'erano, perché la maggioranza era presente anche con i due giovani (Chiara Balestri e Marco Soci) che erano mancati l'altra volta per impegni di lavoro. C'era anche il capogruppo della Torre Leo Lo Russo, che ha fatto un intervento di forte ricucitura. Tra la minoranza il solo presente era Giuseppe Melchiorri (Gruppo misto). Luciano Biolchini (ex Pdl) non si è presentato per protesta politica contro una collocazione al sabato giudicata “autoritaria”, così come Giovanni Bernardoni (Pavullo e futuro), presente però tra il pubblico: «Questa maggioranza – ha commentato - si mostra arrogante come il governo che fa le riforme senza le opposizioni». Gli altri hanno lamentato impegni. Il nodo urbanistico è stato affrontato (9 sì alla fine e astensione di Melchiorri e Fausto Gianelli), chiudendo un percorso iniziato nel 2008 e proseguito con l’approvazione nel 2011 del Psc e nel 2013 del Rue. «Era un impegno che ci eravamo assunti e che siamo riusciti a portare a termine dopo un confronto in alcuni casi molto intenso - ha sottolineato l'assessore all'Urbanistica Stefano Iseppi - su due direttrici principali: la partecipazione e la trasparenza degli atti. Ci siamo mossi cercando di dare risposte alle richieste provenienti dal mondo dell’impresa, dell’edilizia e dell’agricoltura, puntando su una maggior qualità rispetto a uno sviluppo a tratti tumultuoso degli ultimi decenni». Sono arrivate 84 richieste da portatori di interesse che volevano aprire cantieri, ma ne sono state accolte solo 30. Sono 15mila i metri quadrati impegnati nel quinquennio, che serviranno alla costruzione di 131 alloggi (di cui il 20% di edilizia sociale) ma anche ad ampliare imprese che hanno piani per 4,5 milioni. Melchiorri ha espresso apprezzamento per l'attenzione data alle imprese e al mondo rurale, ma ha manifestato dubbi sull'abbassamento dell'indice di edificabilità, parlando di un documento «troppo discrezionale, che può essere modificato negli anni». «Sapevo che era rischioso politicamente affrontare il Poc adesso – ha detto il sindaco Romano Canovi – ma l'ho fatto per dare alla comunità uno strumento per la crescita, con l'obiettivo di contrastare l’abbandono, che è la prima causa di dissesto e di degrado ambientale».
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