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Policlinico di Modena: pochi parcheggi per i malati oncologici

Policlinico di Modena: pochi parcheggi per i malati oncologici

Decine di persone tutti i giorni si sottopongono a chemioterapia rischiando la rimozione dell’automobile

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MODENA. Ci sono situazioni che col buon senso potrebbero risolversi senza grossi problemi. E invece spesso se ne parla, si sa che il problema esiste, ma nessuno prova a risolverlo. È il caso dei posti auto all’interno del Policlinico. Se, infatti, all’esterno, tra ospedale e poliambulatori, è un proliferare, a settimane alterne, di parcheggiatori abusivi più o meno insistenti, nemmeno chi ha la possibilità di entrare a parcheggiare in posti riservati può dirsi sollevato. È così, infatti, che abbiamo raccolto la testimonianza di un malato oncologico, che del suo posto nel cortile del Policlinico farebbe volentieri a meno. Il problema è quando questo posto non c’è e si “costringono” persone malate che devono sottoporsi a cure a rinunciare anche a quei piccoli diritti che il buon senso dovrebbe riservare loro. Perché non è una questione di comodità, ma di rispetto. Non che il Policlinico non abbia rispetto, ma la realtà dei fatti è questa: a fronte di pochi spazi, che si contano sulle dita delle mani, riservati al parcheggio per i malati oncologici nel cortile interno dell’ospedale, si contano tanti malati in più che non sanno dove mettere la macchina senza pagare decine di auto di parcheggio.

La prassi vuole che chi si sottopone a questo tipo di cure, spesso anche debilitanti, abbia la possibilità di accedere ad un posto più comodo per raggiungere i reparti e gli ambulatori. Ma i malati oncologici sono, purtroppo, troppi e molti di più di quei posti. Così succede che un malato debba lasciare un’auto “alla bene e meglio” e, prova ne è il caso denunciato da un lettore nei giorni scorsi, si veda rimuovere l’auto. In punta di diritto la rimozione è giusta se parcheggiata in un posto non adeguato, ma casi simili sarebbero da evitare: «Basterebbe - spiega un malato che proprio in questi giorni sta frequentando il Policlinico - aumentare la dotazione dei parcheggi o è un problema togliere venti, trenta parcheggi dalle centinaia di posti a pagamento che quotidianamente non si riempiono? Sarebbe una risposta rispettosa verso noi malati, che non abbiamo nessuna voglia di parcheggiare dove non possiamo. Senza aggiungere che i piantonamenti del carroattrezzi come fosse pubblica sicurezza sono antipatici. Ci piacerebbe che con la stessa solerzia venissero vigilati i reparti, dove i furti sono all’ordine del giorno». (d.b.)

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