Sicurezza, 10 telecamere in più
Sono 4 ai Giardini, 3 in piazza Roma e 3 all’R-Nord. Modena Est: lettore di targhe
Erano stati annunciati rinforzi e dalla prossima settimana questi si metteranno all’opera: dieci occhi, dieci riflettori puntati dove l’emergenza può essere di casa. Ma non solo, entro la fine dell’anno sarà installato il primo dei 14 “controllori”, ovvero occhi elettronici che leggono le targhe dei veicoli in transito e le confrontano con quelle finite nella liste nere di tutto il territorio nazionale, comprese quelle compilate via via dalle nostre forze dell’ordine. Se c’è qualche auto sospetta, rubata o riferibile a qualche colpo effettuato dalle nostre parti, e non solo, ecco che immediatamente questa telecamera rileva e segnala alle centrali il passaggio.
Il primo controllore verrà installata a Modena Est presso la rotatoria di viale Indipendenza all’intersezione con via XXII Aprile. Prossimamente in strada Bellaria, ai caselli autostradali e in altre zone nevralgiche della città.
Ma torniamo alle telecamere classiche, quelle della rete. Quattro telecamere saranno collocate nella zona dei Giardini ducali: una è posta al centro, le altre tre negli accessi di via Vittorio Emanuele, in corso Cavour e in viale Caduti in guerra. Questa in particolare, la più attesa, è quella che guarderà “le montagnole”, la zona cioè dietro al Pernilla, dietro alla palazzina Vigarani.
Tre entrano in funzione in piazza Roma e altre tre nell'area del complesso R-Nord di via Attiraglio (qui saranno attivate telecamere fisse). I nuovi arrivi vanno a potenziare la rete di videosorveglianza gestita dal Comune che conta già altri 132 occhi elettronici dislocati sul territorio. I nuovi dispositivi di ultima generazione, cioè telecamere brandeggianti (il cui raggio di visuale è gestibile tramite una specie di joystick, tipo play station) funzionali ad un controllo più capillare ed efficace di alcune aree della città e del centro storico, sono stati finanziati con un investimento complessivo di oltre 55mila euro, in parte dall'amministrazione e in parte nell'ambito di due progetti regionali riguardanti la riqualificazione dei Giardini ducali e del complesso R-Nord.
Alle porte, dicevamo, la graduale realizzazione del progetto di sperimentazione di un sistema centralizzato nazionale targhe e transiti (Scntt): i controllori dei varchi. In tutto i varchi cittadini dovranno essere 14, uno in più di quelli previsti in una prima fase. Al progetto Scntt le cui telecamere andranno a potenziare il sistema di videosorveglianza, il Comune ha destinato 170mila euro e la regione altri 55mila.
Oltre al Viminale, nel progetto sono coinvolte prefettura e forze dell'ordine: sono stati diversi i sopralluoghi congiunti per l'individuazione dei varchi prioritari, le riunioni tecniche interforze e gli approfondimenti per la realizzazione delle infrastrutture di rete. In effetti non è come installare una semplice telecamera: per il corretto funzionamento occorrono opportune angolature, inclinazioni ed altezze.
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