Vaccari: «Nuove regole per le onoranze funebri»
Il senatore Pd ricorda che mesi fa fu anche minacciato di morte: «Ma vado avanti. Serve una legge che tuteli i parenti dei defunti e la sana concorrenza tra agenzie»
«Se il signor Vaccari mette la tassa sui defunti, lui deve essere il primo a morire. Poi tutto il Pd». La minaccia via Facebook contro il senatore Pd modenese che sta cercando di regolare per legge la giungla del caro estinto è tornata di attualità dopo che “Il Venerdì di Repubblica” e, riprendendo l’articolo, Dagospia, ne hanno parlato.
Sono giorni di fermento per questo progetto di legge al quale Vaccari tiene particolarmente perché, ripete, sta lavorando a favore dei parenti dei defunti per porre fine a un sistema di aggravi e vessazioni anche finanziarie di tanti disonesti del settore funerario.
Solo alcuni giorni fa, i titolari di ben 78 imprese di onoranze funebri piemontesi e lombarde sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza per aver impiegato lavoratori assunti in maniera irregolare.
«È solo l’ennesima dimostrazione che nel settore abbondano i pagamenti in nero sia di lavoratori che di prestazioni», commenta con convinzione il senatore modenese del Pd, autore di un disegno di legge che regolamenta l’intera materia, per la presentazione del quale è stato fatto oggetto delle pesanti minacce personali sulle quali sono in corso indagini.
«È necessario al più presto arrivare a una regolamentazione complessiva del settore - continua Vaccari - sia per meglio tutelare gli utenti e le imprese che lavorano secondo le regole che per consentire ai Comuni di fare la necessaria manutenzione dei cimiteri».
Il disegno di legge di riordino dell’intera disciplina delle attività funerarie e cimiteriali è ora incardinato nella Commissione Sanità del Senato ed entro la fine dell’anno dovrebbero esaurirsi le audizioni per poter così avviare la discussione generale. «Con questo disegno di legge - spiega Vaccari – si punta a modernizzare e rendere più trasparente l’intero sistema funerario prendendo atto dei cambiamenti in atto, come il boom che negli ultimi anni hanno avuto le richieste di cremazione, e cercando di garantire un regime di sana concorrenza per gli operatori che lavorano con competenza e professionalità».
I 24 articoli del disegno di legge definiscono i soggetti che possono operare nel settore e si propongono di contrastare i fenomeni di procacciamento abusivo dei servizi, combattere l’evasione fiscale rendendo conveniente anche per l’utente avere in fattura regolare tutte le spese sostenute, riordinare il sistema cimiteriale al limite del collasso economico e gestionale e regolare le installazioni di crematori.
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