Auto pirata travolge e uccide un ciclista
Franco Guandalini stava pedalando diretto a Correggio quando è stato sbalzato in un fosso. Rinvenuti pezzi di lamiera
Urtato violentemente mentre stava pedalando in sella alla sua bicicletta e sbalzato a metri di distanza dal ciglio della strada, in un pereto, da un pirata della strada. Questa, secondo le prime ricostruzioni, la dinamica più attendibile del tremendo incidente in cui è rimasto vittima Franco Guandalini, pensionato di 81 anni residente a Carpi, in via Berlino, 2, insieme alla moglie Franca.
Il corpo dell’uomo è stato ritrovato ieri mattina intorno alle 10, vicino al fossato che circonda il pereto dell’azienda agricola Ognibene, nel punto che dà su via della Pace, la provinciale 113 che collega Correggio a San Martino in Rio, al confine con Carpi.
La macabra scoperta è stata fatta da due tecnici della Telecom che, a bordo della Panda di servizio, stavano effettuando controlli di routine sulle linee telefoniche che circondano il fondo dell’azienda agricola. Vicino al cadavere dell’81enne, poco visibile dal lato della strada perché dietro ad alcune frasche, è stata rinvenuta anche la bicicletta nera dell’uomo, un modello da tempo libero, che riporta la scritta Dfi, le cui ruote sono completamente divelte.
«Stavamo facendo i soliti controlli sulle linee telefoniche quando ci siamo imbattuti in quesa terribile scoperta – affermano i due tecnici Telecom, autori del ritrovamento – abbiamo avvisato immediatamente i carabinieri». Sul posto sono arrivate anche un’ambulanza e un’automedica della Croce Rossa di Correggio, ma ormai appariva chiaro che non c’era più nulla da fare. La figlia di Guandalini, Manuela, agente immobiliare carpigiana, nella tarda serata di domenica, preoccupata per il mancato ritorno a casa del padre, aveva telefonato a sua volta ai carabinieri, mentre ieri mattina ha presentato denuncia di scomparsa. Poi, intorno alle 10, la tragica scoperta. Franco, domenica, stava andando al cimitero di Bazzano per rendere omaggio alla nipote. L’uomo era solito spostarsi in sella alla bicicletta perché da tempo aveva deciso di non guidare l’automobile.
L’incidente, secondo gli inquirenti, si sarebbe verificato intorno alle 14.30 di domenica e pare chiaro che l’81enne sia stato urtato da un’auto perché sono stati ritrovati all’altezza del solco lasciato dalla bicicletta di Franco, diversi pezzi di lamiera: particolari utili per risalire a chi ha colpito l’uomo, la cui salma è stata trasferita a Coviolo.
E in queste ore i carabinieri sono entrati in possesso di alcuni elementi ai fini delle indagini, oltre ai frammenti dell’auto. Naturalmente, saranno ben accette le testimonianze di qualcuno che avesse visto o l’incidente o un’auto in fuga o, ancora, qualsiasi particolare che aiuti a identificare la persona alla guida del mezzo sulla quale pendono i reati di omicidio colposo e omissione di soccorso. Sul caso è stato aperto un fascicolo in Procura.
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