Fondazione, 4,5 milioni nel 2016
Cifra destinata al territorio. L’ente finanzia anche il Centro Borsellino di Palermo
Con un tempismo perfetto la Fondazione cassa di Risparmio presenta il documento che contiene le somme da destinare al territorio nel 2016, mentre proprio il primo novembre è stato dato il via alle richieste di contributi online.
Saranno sicuramente soddisfatti coloro che sono coinvolti a vario titolo nell’ambito del recupero del patrimonio storico: il documento programmatico presentato ieri mattina dal presidente Giuseppe Schena prevede infatti per questo scopo un aumento significativo delle risorse nell’area Arte Cultura, che passano dagli 800.000 euro, nel 2015, al 1.200.000 euro, nel 2016. Per quanto riguarda la cifra complessiva delle risorse messe a disposizione del territorio, si attesta a 4,5 milioni di euro, in linea sostanzialmente con quanto destinato per lo scorso anno. «È comunque l’area “salute e attività di rilevanza sociale” - spiega Schena - a rappresentare l’ambito prioritario d’intervento per il prossimo anno, con il 39% delle risorse assegnate (1.750.000 euro). Mentre l’area istruzione, ricerca scientifica si colloca al secondo posto con il 34% e 1.550.000 Euro. Nell’area salute e attività di rilevanza sociale, sono stati raggruppati i settori salute (600.000 euro), famiglia (400.000 euro), assistenza anziani (400.000 euro) e volontariato (350.000 euro)».
Sul fronte istruzione, ricerca e sviluppo, la Fondazione è pronta a staccare un assegno di un milione e 150mila euro al fine di garantire la migliore funzionalità delle strutture scolastiche ed educative del territorio. Non è mancato un accenno all’Hospice, struttura per malati gravi e cure palliative di cui il territorio ha la necessità. «Da parte nostra - ha detto Scena - siamo interessati a recepire il dibattito che si sta sviluppando sul tema in attesa di progetti concreti su cui discutere». La Fondazione inoltre ribadisce il sostegno alla realizzazione di un Care residence per la popolazione anziana.
C’è poi una novità, voluta dal presidente della Fondazione, e che è relativa alla cultura della legalità. «Abbiamo deciso - dice Schena - di finanziare l’apertura a Carpi della filiale “continentale” del centro studi ricerche e documentazione Sicilia/Europa “Paolo Borsellino”. Sarà un contributo triennale che presto sarà reso noto in occasione della presentazione del progetto. Penso - ha concluso Schena - che questa iniziativa sia importante sia per le iniziative che si potranno mettere in campo sul territorio a favore dei giovani, sia per divulgare gli insegnamenti del giudice Borsellino».(ri.fi.)
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