Il presidente della Regione promette aiuti all’ospedale
MIRANDOLA. «Non abbiamo mai smesso di investire sull’ospedale di Mirandola, come dimostra la recente apertura del nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia». Lo ha detto il Presidente della Regione,...
MIRANDOLA. «Non abbiamo mai smesso di investire sull’ospedale di Mirandola, come dimostra la recente apertura del nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia». Lo ha detto il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nel corso dell’incontro che si è tenuto ieri mattina con gli operatori del Santa Maria Bianca. Il presidente è stato accolto dal direttore generale dell’Ausl di Modena Massimo Annicchiarico e dal sindaco di Mirandola Maino Benatti.
La presenza di Bonaccini si innesta nell’azione di recupero di credibilità della struttura, specie dopo che è certa la data del prossimo referendum (quesito controverso, ma messaggio chiaro) sul futuro dell’ospedale.
Dopo una visita a diversi reparti, Bonaccini, accompagnato dalla direttrice generale Sanità della Regione Licia Petropulacos e con la puntuale presenza di sindaci e autorità, ha avuto un intenso confronto con i professionisti. «L’Assemblea legislativa regionale ha appena approvato il provvedimento che prevede 65 milioni di risorse aggiuntive per migliorare comfort, qualità e sicurezza delle strutture della rete ospedaliera, e investiremo a breve altri 80 milioni per interventi ulteriori». A proposito del referendum Bonaccini ha aggiunto che «l’ospedale di Mirandola non solo non chiuderà, ma ci saranno ulteriori investimenti: spetterà alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria valutare le proposte emerse dal percorso partecipativo. Sono certo che arriveranno risposte molto positive».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
