VIDEO SFERICO/ Quattro passi nel pollaio a 360 gradi
Ecco un altro esempio di utilizzo dl video sferico In questo caso le immagini sono realizzate all'interno di un pollaio
Quattro passi nel pollaio. Ecco un altro esempio di utilizzo del video a 360 gradi, la tecnologia che a Modena viene utilizzata dal fotografo Fabrizio Chyrek e dalla Visual Pro. In questo caso siamo in un pollaio. Il video negli smartphone e pc predisposti si potrà navigare con il mouse o scorrendo con il dito sullo schermo. Altrimenti si vedrà come una foto a 360°, ma in movimento.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12375909:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/11/03/news/anche-a-modena-filmati-a-360-gradi-con-il-video-sferico-1.12375909]]
«Questa tecnologia -spiega entusiasta Chyrek- si chiama “video sferico” e in fase di ripresa si realizza con un dispositivo con 6 telecamere che riprende tutto quello che si trova intorno, in ogni direzione. Completate le riprese, si passa tutto a un sistema software che “incolla” le immagini video realizzate». Per spiegare questo complesso procedimento, Chyrek fa un esempio: «È come vivere e vedere con i propri occhi tutto quello che succede. Lo spettatore può decidere come e cosa guardare, e quale punto della scena a 360gradi. Una vera e propria rivoluzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
