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Ferrari, modenese quasi iridato: «Per un pelo ho sfiorato il podio dei mondiali»

di Roberto Giampietri
Ferrari, modenese quasi iridato: «Per un pelo ho sfiorato il podio dei mondiali»

Claudio Ferrari, dipendente Tetrapak, è arrivato ottavo tra i barbuti più belli d’Europa, «È proprio il caso di dirlo: ho sfiorato il podio per un pelo».

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MODENA. È arrivato ottavo tra i barbuti più belli d’Europa, Claudio Ferrari, dipendente Tetrapak.

«È proprio il caso di dirlo: ho sfiorato il podio per un pelo». Claudio Ferrari, 32 anni, di Albinea (Reggio), unico rappresentante della nostra regione ad aver partecipato ai Mondiali di barba e baffi svoltisi a Leogang (Austria), ci scherza su.

Ferrari, domanda ovvia: ha intenzione di radersi la barba o pensa di continuare a farla crescere?

«Ho sfiorato il podio per pochissimo. Voglio la rivincita. Farò di tutto per partecipare ai Mondiali del 2017 che si terranno in Texas. Devo ancora decidere se continuare a onorare il grande compositore italiano Giuseppe Verdi, o se passare a un altro illustre barbuto italiano, Giuseppe Garibaldi».

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Che esperienza è stata?

«Sono rimasto colpito dal clima gioviale che ha caratterizzato l’intero evento: tutti avversari, è vero, ma nonostante i tanti baffi rigidi e all'insù nessuno rifiutava una birra o uno scambio di battute con un nuovo amico. E' stato divertente».

Cosa non le è piaciuto?

«Mi aspettavo una manifestazione più internazionale, invece ha prevalso il campanilismo. Anche sui podi. La giuria femminile era eccessivamente glabra. Mi è dispiaciuto che solo otto barbuti abbiano rappresentato il nostro paese nella manifestazione iridata, e di questi, pochissimi i giovani. Forse scelgono di non portare avanti un valore invece più diffuso tra i pari di altri paesi».

La gara?

«Il giorno della gara 350 tra barbuti e baffuti, seguiti dalla banda del paese, hanno sfilato per le vie cittadine, impomatati e tirati di tutto punto. Dopo pranzo però la sfida è iniziata davvero. Si percepiva la tensione dei partecipanti prima della presentazione davanti alla giuria. Personalmente è andata bene, ho ottenuto un ottimo piazzamento tra i 45 concorrenti nella mia categoria. Anzi, in molti dal pubblico mi domandavano perché non fossi salito sul podio. ».

Si aspettava una eco mediatica così?

«Assolutamente no, mi ha fatto grande piacere. In tanti mi indicano per strada e si finisce col fare una foto».

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