Noleggio Ferrari, promoter via dalle strade o sarà multa
I sindaci di Maranello e Fiorano pronti a fare rispettare il regolamento e le limitazioni per la guida delle "Rosse" proposta ai visitatori
MARANELLO. «Non sono per nulla preoccupato: quando il nuovo regolamento, tra pochi giorni, sarà pubblicato, occorrerà rispettare le regole quindi i promoter sul piazzale del museo Ferrari e negli altri luoghi del centro non potranno starci. Interverrà la Municipale facendo rispettare le regole». Il sindaco di Maranello Massimiliano Morini resta sorpreso dalla tanta notorietà che sta riscuotendo la pausa pranzo per l'affitto dei bolidi della Rossa da parte dei test driver, al centro anche di una recente inchiesta della Gazzetta, ma sa bene che ogni cosa che riguarda la Ferrari ha una eco mondiale immediata. E certo non fatica a comprendere le perplessità dei turisti che a migliaia utilizzano un servizio che genera un bacino d'affari di 10-12 milioni di euro l'anno da parte di una decina di società. «La pausa pranzo - continua il sindaco di Maranello - era anche nel vecchio regolamento del 2010 approvato dalla giunta Bursi. Se qualche esercente se ne accorge ora io non so che farci, era davvero necessario cambiare e salvaguardare la nostra comunità perché non è possibile avere le Ferrari accese dalle 9,30 alle 19 ogni giorno, sotto casa, come accadeva prima. Io non ce l'ho con chi lavora correttamente, ma se c'è qualcuno che ha costruito il suo business non rispettando le regole io non so che farci. Capisco che ci sono interessi economici forti in ballo, ma noi facciamo rispettare le regole e il codice della strada. Dunque anche la promozione, il procacciamento dei turisti davanti al museo, non si può fare per rispetto anche dei turisti». Morini spiega poi le novità del “suo” regolamento: «Siamo intervenuti per mettere maggiormente in chiaro che ci sono norme da rispettare: non si possono affittare capannoni lontani da dove si noleggiano le auto per i turisti, inoltre il noleggio senza conducente deve prevedere l'utilizzo di tutor con determinate caratteristiche professionali. Ma soprattutto abbiamo inasprito il sistema sanzionatorio: oggi siamo a 500 euro di multa e con tre sanzioni in un anno chiudiamo l'attività per una settimana. Lo ripeto, chi lavora correttamente non ha nulla da temere e poi io non ho dubbi: la città non è per nulla contenta di questo andazzo...». Il Comune di Fiorano in questi giorni ha adottato lo stesso regolamento: «Siamo anche noi collegabili al mito Ferrari - spiega il sindaco Francesco Tosi - dunque non potevamo permettere che i bolidi a noleggio si riversassero qui da noi durante la pausa a Maranello. Comunque sono stupito che se ne parli così tanto, mi hanno chiamato anche giornalisti dall'estero. Ricordo che la Ferrari con il noleggio non c'entra nulla e dunque il nuovo regolamento sul noleggio non è da interpretare come avversione verso la Ferrari né verso le attività commerciali presenti. Occorre però tenere conto delle esigenze dei cittadini oltre che dei turisti».
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