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L’Uisp Modena in acqua con Juliet Kaine

L’Uisp Modena in acqua con Juliet Kaine

Un sogno che sta per diventare realtà: l’atleta nata in Sierra Leone punta alla qualificazione all’Olimpiade di Rio de Janeiro

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MODENA. Corre in acqua anche Uisp Modena accanto a Juliet Kaine e lo fa con tutte le sue forze per far raggiungere all'atleta della Canottieri Mutina un sogno che fino a pochi mesi fa sembrava lontanissimo ma adesso è a portata di mano: la qualificazione alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro.

Juliet infatti, nata in Sierra Leone ma modenese d'adozione dal 1997, quando ha raggiunto l'Italia per potersi curare, è un'eccezionale canoista. Grazie a chi l'ha seguita a Campogalliano e al suo talento, Juliet ha iniziato ad allenarsi col kayak, e nella sua carriera ha vinto ben 6 titoli italiani assoluti di velocità sulle distanze dei 200, 500 e 1000 metri. Fino a pochi mesi fa però non era ancora cittadina italiana, e quindi non poteva correre per le competizioni internazionali e per la qualificazione alle Olimpiadi.

Uisp Modena le ha dato una mano anche in questo, le pratiche di Juliet sono andate avanti e ora la campionessa campogallianese è cittadina italiana, pronta a inseguire la qualificazione alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro che si svolgeranno a partire dal prossimo agosto. Un sogno. Tappa fondamentale di questo percorso saranno i campionati mondiali di paracanoa a Duisburg, dove la Kaine cercherà il piazzamento utile per raggiungere il Brasile. Uisp Modena e la Canottieri Mutina le sono al fianco in ogni momento, ma da poche settimane è attiva anche un'altra convenzione, tra Uisp Modena e BPER Banca, che finanzierà Juliet nelle spese che dovrà sostenere per cercare la qualificazione. Grazie alla carta prepagata "We Love Sport", infatti, a ogni operazione effettuata da un socio Uisp, corrisponderà un piccolo importo donato alla paracanoista per raggiungere il suo sogno.

"Grazie alla Canottieri Mutina e alla Uisp sono riuscita a ottenere la cittadinanza - ha raccontato la stessa Kaine - così posso sperare di coronare il sogno di portare il tricolore, con il mio kayak, alle Paralimpiadi di Rio 2016. Ce la metterò tutta in questa prova di selezione che si svolgerà a maggio 2016 in Germania, a Duisburg".

Uisp, come detto, fa il tifo per lei: "Cercheremo di aiutare una nostra ragazza, anche grazie alla collaborazione con BPER e attraverso tutti i nostri canali, a raggiungere quello che è il sogno di ogni sportivo: facciamo tutti il tifo per lei".

Non è la prima volta che Uisp si pone al fianco degli atleti paralimpici, sicuramente non sarà l'ultima.

Intanto c'è da raggiungere un traguardo che, purtroppo, comporta spese non indifferenti (basta pensare al fatto che la gara di qualificazione è in Germania) ma che Juliet Kaine per prima vuole raggiungere a tutti i costi. In bocca al lupo!

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